Cremonese-Napoli, in programma questo pomeriggio alle ore 15 e valevole per la diciassettesima giornata di Serie A, per i partenopei di Antonio Conte si preannuncia una partita estremamente importante, che si disputerà in uno stadio “Zini” completamente sold out.
Vincere per dare continuità e marcare stretto la vetta
Per i ragazzi di Conte, infatti, la gara di Cremona sarà innanzitutto l’occasione di dare continuità alle ottime prestazioni viste a Riad contro Milan e Bologna, cancellando i passi falsi della settimana precedente con Benfica in Champions e Udinese in campionato. Vincere sul campo dei grigiorossi, poi, permetterebbe ai campani di mantenere contatto con le primissime posizioni della graduatoria all’alba di un ciclo di partite che darà ben poco respiro, considerando che Cremonese-Napoli inaugurerà un mese in cui si scenderà in campo praticamente ogni tre giorni tra campionato e Champions League.
La Cremonese tra le rivelazioni della stagione
Gli uomini di Nicola, dal canto loro, stanno portando avanti un torneo che sta andando ben al di là delle più rosee aspettative di inizio stagione. Nonostante una delle rose col monte ingaggi e col valore complessivo di mercato più bassi della massima serie, difatti, la Cremonese staziona a centro-classifica con 21 punti, i primi dei quali conquistati ad agosto nello storico successo ottenuto a San Siro contro il Milan (2 a 1). I grigiorossi dopo sedici uscite hanno tra l’altro segnato 18 reti, subendone altrettante; Cremonese-Napoli, dunque, per i partenopei sarà tutt’altro che una passeggiata di salute.
In campo per Conte lo stesso undici di Riad
Dal punto di vista tattico, Conte dovrebbe riproporre per Cremonese-Napoli lo stesso undici vittorioso lunedì scorso nella finale di Supercoppa col Bologna, anche perché gli infortuni continuano a limitare le scelte del tecnico salentino, soprattutto a centrocampo, dove saranno confermatissimi Lobotka e McTominay. Avanti a Milinkovic-Savic, invece, il ballottaggio aperto è tra Juan Jesus, titolare in Arabia, e Buongiorno, che potrebbe ritrovare una maglia da titolare. Sulle corsie laterali, poi, spazio ancora a Politano a destra e a Leo Spinazzola sulla sinistra; l’esterno ex Roma, dopo l’infortunio, è tornato ai livelli di inizio stagione, favorito anche da un modulo per lui ottimale.
Confermatissimo Neres; Elmas in lieve vantaggio su Lang
In avanti, infine, dove non sarà neanche in panchina “Big Rom” Lukaku, mister Conte non potrà prescindere neanche per Cremonese-Napoli dalla fantasia e dalla tecnica di David Neres. Il brasiliano sta vivendo un momento magico, suggellato dai tre gol siglati in Supercoppa, e sui suoi profili social ha lanciato un messaggio ad Ancelotti in ottica di una convocazione nel Brasile. Affianco a lui, a sostegno di un Hojlund sempre più centrato e centrale nello scacchiere dell’allenatore leccese, il ballottaggio per una maglia da titolare è tra Elmas, vero e proprio jolly, e Lang, che scalpita.
La “Cremo” punta sulla difesa rocciosa; in dubbio Vandeputte
Per quanto riguarda i padroni di casa, Nicola per Cremonese-Napoli disporrà i suoi col suo classico 3-5-2, in cui avanti ad Audero, in difesa, insieme a Bianchetti ci saranno i giganti Baschirotto e Terracciano; questi ultimi hanno finora segnato due reti a testa, il che impone alla retroguardia azzurra massima attenzione sulle palle inattive. Sui laterali, invece, fiducia a Barbieri e a Pezzella, mentre in mediana, dove ci saranno Payero e Bondo, rischia di non poter essere della gara Vandeputte, centrocampista col vizio del gol che non è al meglio; se non dovesse farcela, a partire dal primo minuto dovrebbe essere proprio l’ex Napoli Grassi.
Per Cremonese-Napoli Nicola si affida a Bonazzoli-Vardy
In avanti, invece, la coppia gol dell’allenatore specializzato in salvezze contro pronostico sarà formata da Bonazzoli e Vardy. Il primo, che in Campania vanta un’esperienza importante nella Salernitana, è finora il capocannoniere dei suoi con 5 reti messe a referto, tra le quali la splendida rovesciata di San Siro contro il Milan. Il secondo, dal canto suo, simbolo della working class inglese e del “miracolo Leicester”, la favola calcistica più incredibile di questo Millennio, ha fin qui gonfiato la rete quattro volte, e ha dimostrato come nonostante l’età la voglia di lasciare il segno sia ancora moltissima. Partirà dalla panchina, infine, l’altro ex azzurro Zerbin.
I precedenti di Cremonese-Napoli; una sola vittoria azzurra allo “Zini”
Di 8 precedenti tra le due compagini disputati allo “Zini”, i partenopei vantano una sola vittoria, il 4 a 1 ottenuto da Spalletti nell’anno del terzo Tricolore. Il risultato rotondo, però, non deve ingannare, in quanto quel match fu molto complesso fino a quando il Cholito Simeone siglò il 2 a 1 a un quarto d’ora dalla fine; di Politano nel primo tempo e di Olivera e Lozano nel recupero le altre marcature campane. Prima di quell’occasione, l’ultimo precedente riportava alla Serie B 1998/99, Cremonese-Napoli 1 a 1, mentre in Serie A le due squadre non si incrociavano dal 1995/96 col medesimo punteggio. 1 a 1 terminò anche Cremonese-Napoli nella stagione del secondo Scudetto.