Gli Europei di basket femminile 2025 regalano alla pallacanestro azzurra una medaglia che, per quanto riguarda le ragazze, mancava da trent’anni esatti, quando al Campionato Europeo in Repubblica Ceca l’Italia si arrese solamente in finale all’Ucraina. In assoluto, considerando anche la Nazionale maschile, l’Italia non incideva il proprio nome in un medagliere da più di vent’anni, quando Basile, Pozzecco e co. si misero al collo l’argento olimpico ad Atene, esattamente un anno dopo il bronzo europeo del 2003. Dati statistici, questi, che evidenziano la grandezza dell’impresa realizzata dalle ragazze di coach Capobianco, vincenti per 69-54 contro la Francia nella finalina di oggi pomeriggio.
Per le azzurre a Bologna una fase a gironi degli Europei trionfale
L’Italia, forte anche del fattore campo avuto a disposizione nella fase a gironi disputata al PalaDozza di Bologna, ha iniziato questi Europei di basket femminile 2025 stupendo tifosi e addetti ai lavori già dalla fase eliminatoria. Nel Gruppo B, infatti, le azzurre hanno superato con merito guidate da una super Zandalasini tutte le selezioni avversarie, sulla carta molto quotate, battendo di nove punti la Serbia (70-61), di undici la Slovenia (77-66) e addirittura di quattordici la Lituania (65-51). La forza della nostra Nazionale, sin da subito, è stata quella di un grande gruppo, in cui ogni elemento ha la sua importanza cruciale nell’essere parte di un meccanismo superiore.
Anche al Pireo Italia sugli scudi contro la Turchia
Nei quarti di finale, dopo il trasferimento in Grecia al Pireo per la fase a eliminazione diretta degli Europei 2025, questa dote dell’Italia è venuta fuori in maniera netta, insieme a una grande capacità di attaccare e difendere da squadra. Con la Turchia di McCowan le azzurre sono prima andate sotto, poi si sono compattate rimontando e operando il sorpasso, e infine hanno subito il canestro turco dell’overtime sulla sirena, dopo aver sprecato un possesso con soli cinque secondi sul cronometro. Nel supplementare, però, il cuore e la voglia di vincere hanno superato di gran lunga i rimpianti, e con una Lorela Cubaj eroica sotto le plance la squadra di Capobianco si è imposta 76-74.
Semifinale contro il Belgio rimpianto degli Europei 2025
La semifinale col Belgio di Meesseman, squadra sulla carta quasi ingiocabile, rimarrà il grande rimpianto di questi Europei azzurri, ma anche la gara che ha dato alle italiane la consapevolezza di potersi proiettare in una dimensione da squadra top. Zandalasini e compagne, infatti, a inizio quarto quarto della gara con le belghe sono state capaci di piazzare un parziale di 17 a 0 che ha riaperto completamente l’incontro, e a 26 secondi dalla sirena finale si erano portate nuovamente avanti con un contropiede di una monumentale Martina Fassina. La tripla di Delaere, seguita dall’errore dall’arco di Verona, però, hanno interrotto il sogno azzurro, che avrebbe meritato certamente un epilogo diverso.
La Francia annichilita dal grande cuore delle italiane
Sarebbe stato un peccato, tuttavia, chiudere questi Europei di basket femminile senza portare a casa una medaglia, e nella finalina contro la Francia la squadra di Capobianco è scesa in campo ben consapevole di ciò, partendo fin dalla palla a due con tutt’altro ritmo rispetto alle avversarie. Tutte le nostre, da Keys a Pasa, da Verona a Fassina, da Andrè a Pan, da Santucci a Spreatico, da Trimboli a Madera, passando per Cubaj e per una gigantesca Zandalasini con 20 punti a referto, hanno contribuito a scrivere una stupenda pagina della storia sportiva del nostro Paese, con un 69-54 che, al di là dei numeri, racconta di un match che l’Italia non ha mai dato l’impressione di poter perdere.