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Musica, Impegno e nuove fioriture

Tre appuntamenti tra canzone d’autore, solidarietà e ricerca vocale nel cuore di San Giovanni a Teduccio

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Nel mese di febbraio la sala Ichos ha visto rappresentati tre spettacoli:

Il primo evento è andato in scena nel giorno di San Valentino -il 14 Febbraio- “Non concerto del non amore“.

Abbiamo ascoltato canzoni d’autore che indagano in superficie il sentimento amoroso. La canzone d’amore è stata raccontata nella sua semplicità senza ricorrere agli abissi o agli eccessi ma l’amore rappresentato nella sua quotidianità.

Lo spettacolo è stato promosso dallo Ichòs Zoe Teatro. 

È stato un appuntamento dedicato all’ascolto e alla riflessione, affidando alla parola e alla musica il compito di restituire le molte sfumature di un sentimento universale.

Il palcoscenico si è trasformato in luogo di solidarietà con “Gaza 2026 Atto secondo”, andato in scena il giorno 27 febbraio. La serata corale ha riunito musicisti, attori e performer per sostenere la popolazione palestinese colpita dai conflitti.

Ha promosso lo spettacolo: Un ponte Per, associazione che da anni opera contro violenze e ingiustizie.

Di questi tempi il ripudio della guerra e la ricerca della pace sono obiettivi non scontati ma anzi ambiziosi e tali si realizzano nell’opera di Un ponte Per, non slogan ma concretezza che in questo caso vede l’arte al servizio di un obiettivo concreto: l’arte è senso di responsabilità civile.

Da anni l’associazione opera contro violenze e ingiustizie, affrontando cause e conseguenze dei conflitti, lavorando per la pace, la solidarietà tra i popoli, la difesa dei diritti e della dignità di ogni persona.

Ultimo appuntamento “KALIKA” parola che in hindi significa “bocciolo” essa richiama l’immagine di un fiore colto nell’attimo prima della piena fioritura, metafora di un’identità musicale in continua evoluzione.

Infatti, in evoluzione è il progetto artistico dei quattro componenti del gruppo: Vania Di Matteo e Giulia Olivieri alla voce, Anna Rita Di Pace voce e violino, con Gianluigi Capasso alla chitarra acustica.

Nato inizialmente come progetto vocale a cappella tutto al femminile è divenuto l’incontro di tre voci e tre anime che si incontrano in originali riarrangiamenti di brani editi e in pezzi inediti.

Questo è stato il risultato di una ricerca nata simbolicamente l’8 marzo 2019 con una reinterpretazione di “Donna” di Enzo Gragnaniello, progetto consolidatosi negli anni e costellato di collaborazioni e riconoscimenti, che attraversa la tradizione partenopea e siciliana, fino alle suggestioni del fado portoghese e della canzone messicana degli anni ’40.

Dunque, la sala Ichos ha visto rappresentati tre spettacoli da vivere e condividere, ma soprattutto uniti dalla stessa vocazione: fare della scena un luogo di incontro e consapevolezza.