La prima settimana di Wimbledon regala match combattuti, punti spettacolari e risultati a sorpresa, con teste di serie spodestate e outsider decisamente on fire. Nel tabellone maschile, tanto per dare una misura di quanto l’erba come superficie sia in grado di rimescolare completamente le carte, dopo i primi due turni sono stati ben 19 i giocatori tra i primi 32 del tabellone ad essere spodestati dal seeding, record secondo solamente a quanto avvenne nel 2002, quando le teste di serie capitolate prima dei sedicesimi furono addirittura 20. Quanto agli italiani, grande delusione per Berrettini, Musetti e Paolini, ma anche tante sorprese positive, a conferma di un movimento in continua crescita.
Sinner dominante lancia un messaggio ad Alcaraz
Jannik Sinner, dopo la delusione della finale del Roland Garros, si presentava all’All England Club con l’incognita della precoce sconfitta subita sull’erba di Halle con Bublik. La prima settimana di Wimbledon, però, per Jannik ha messo subito a tacere qualsiasi potenziale dubbio sulla capacità dell’altoatesino di resettare completamente quanto avvenuto nell’ultimo mese. Per Sinner, nei primi tre match giocati sui campi londinesi, il bilancio è di 9 set vinti e nessuno perso, solamente 17 game lasciati agli avversari e nessun break subito, e un livello di gioco che sembra crescere e adattarsi sempre più alla superficie ad ogni incontro disputato.
La last dance di Fognini tra spettacolo e magie
La finale tra Sinner e Alcaraz, dopo questa prima settimana di Wimbledon, sembra davvero un appuntamento già fissato, che potrebbe mancare solo a seguito di eventi imprevedibili e trascendentali. A proposito di Carlitos, una menzione d’onore va fatta però per Fabio Fognini. L’azzurro, alla sua last dance nel circuito, lunedì scorso ha inaugurato il programma del Centrale proprio contro il Campione in carica, regalando cinque ore di spettacolo puro e magia, sfiorando l’impresa al termine di uno dei match d’esordio più belli della storia dei Championships e cedendo allo spagnolo solamente al quinto set.
Berrettini e Musetti subito out tra problemi fisici e virus
Tra le delusioni azzurre, invece, la prima settimana di Wimbledon ha portato con sé le eliminazioni a sorpresa, ma giustificate da problemi fisici, di Musetti, semifinalista a Londra lo scorso anno, e Berrettini, finalista all’All England Club nel 2021. Entrambi gli italiani, a dire il vero, si sono presentati ai Championships a secco di partite sull’erba, fermi per guai muscolari rispettivamente da Parigi e addirittura da Roma. Lorenzo, al primo turno contro Basilashvili, ha pagato anche un virus intestinale che lo ha colpito la sera prima del match, mentre Matteo ha ceduto al quinto parziale contro il polacco Majchrzak, che comunque è avanzato fino agli ottavi a riprova di un buon momento di forma.
Cobolli e Sonego sugli scudi, molto bene anche Bellucci e Darderi
Nel tabellone maschile, tuttavia, la prima settimana di Wimbledon ha regalato anche belle sorprese e risultati importanti. Al terzo turno, infatti, compreso Jannik si sono qualificati addirittura cinque azzurri. E se Bellucci e Darderi, autori comunque di un ottimo torneo, hanno visto fermare la propria corsa da Norrie e da Thompson, Flavio Cobolli e Lorenzo Sonego sono riusciti a entrare tra i primi sedici del seeding. Il romano, nel match contro Mensik, è stato praticamente perfetto dal primo all’ultimo punto, e anche lui come Sinner non ha ancora perso un set, mentre il torinese si è aggiudicato al super tiebreak una battaglia di oltre 5 ore con l’americano Nakashima.
Eliminazione prematura per Paolini e il ritorno della Cocciaretto
Per quanto riguarda il tabellone femminile, dove Lucia Bronzetti è uscita di scena al secondo turno, la prima settimana di Wimbledon ha raccontato una buona e una cattiva notizia. Quest’ultima, senza dubbio, è stata l’eliminazione prematura di Jasmine Paolini, finalista dodici mesi fa ai Championships, che al secondo match si è spenta contro la russa Rakhimova. La buona novella, invece, è il ritorno ad alti livelli di Elisabetta Cocciaretto, che dopo un anno complicato elimina all’esordio la terza favorita del torneo Pegula, reduce dalla vittoria su Swiatek a Bad Homburg, e poi si issa fino ai sedicesimi, dove deve cedere alla Bencic solamente al super tiebreak finale.
Dopo la prima settimana di Wimbledon tre italiani agli ottavi: nessuno parte battuto
Domani, dunque, archiviata la prima settimana di Wimbledon nel seeding maschile sarà una giornata all’insegna del Tricolore negli ottavi di finale della parte alta del tabellone. Sinner, sul Centre Court, incrocerà le racchette con Dimitrov, vecchia volpe dal grande talento che ai Championships vanta una semifinale. Ai quarti, Jannik, potrebbe poi trovare Cobolli, in campo contro il redivivo Cilic, protagonista di una delle principali sorprese del torneo con l’eliminazione per sua mano dell’idolo di casa Draper. Sonego, infine, si troverà di fronte allo statunitense Shelton, che lo ha già eliminato sia all’Australian Open che al Roland Garros ma col quale ha sempre dato vita a partite equilibrate.