Torino-Napoli per raggiungere quota 18. Dopo la sosta per le Nazionali, con un De Bruyne in grande spolvero nel Belgio, i partenopei scendono in campo all’Olimpico Grande Torino alla caccia della sesta vittoria su sette uscite, per confermare il primo posto in classifica.
A Torino per il primato in solitaria in attesa di Roma-Inter
Dopo sei giornate, infatti, il Napoli occupa la prima piazza della graduatoria in coabitazione con la Roma di Gasperini, impegnata questa sera all’Olimpico contro l’Inter di Chivu, in netta ripresa nelle ultime settimane. L’unico stop in campionato per gli azzurri è arrivato nell’ultima trasferta disputata, a San Siro contro il Milan, e la sfida ai ragazzi di Baroni è un ottimo viatico per riprendere nel migliore dei modi il cammino anche lontano dal Maradona. In attesa del risultato dei giallorossi, infatti, conquistare i tre punti in Torino-Napoli consentirebbe a Di Lorenzo e compagni di portarsi, momentaneamente, da soli in testa alla classifica.
Per il Toro inizio di stagione difficile e una rotta da invertire
I granata, dal canto loro, hanno vissuto un inizio di stagione non proprio esaltante, complice anche un calendario complicato, che ha visto il Toro dover affrontare già diverse big del torneo. I piemontesi dopo 540 minuti stagionali occupano la sedicesima posizione con 5 punti, frutto di 2 pareggi e un successo, l’ 1 a 0 in casa della Roma che ha rappresentato l’unico picco positivo, finora, della squadra di Baroni. Quindici giorni fa, però, nell’ultima prima della sosta i granata sono stati protagonisti di un pirotecnico 3 a 3 con la Lazio, subendo solo all’ultimo respiro il pareggio su rigore dei capitolini. Torino-Napoli, così, per i padroni di casa costituisce un’ottima occasione per dimostrare di avere invertito la rotta.
Il cuore azzurro Simeone alla prima da ex contro il Napoli
Tra gli ex di giornata, in Torino-Napoli spicca certamente la punta granata Giovanni Simeone, amatissimo all’ombra del Vesuvio, dove la punta argentina si è cucita lo Scudetto sul petto per due volte in tre anni. Il Cholito, in un’intervista di questi giorni, ha raccontato delle lacrime versate al momento del suo addio alla Campania, ma nonostante questo è riuscito fin dalle prime gare disputate in maglia Toro a lasciare il segno, marcando il tabellino contro entrambe le squadre della Capitale. E’ proprio sul figlio dell’allenatore dell’Atletico Madrid che Baroni punta per impensierire i Campioni d’Italia, sperando magari nel più classico dei gol dell’ex.
Milinkovic e Buongiorno tornano nello stadio che li ha lanciati
A proposito di ex, tra i convocati di Conte è rientrato per la gara Alessandro Buongiorno per il quale, da cuore Granata cresciuto tra le fila della squadra piemontese, Torino-Napoli è certamente la partita del cuore. Il numero 4 non farà ancora parte dell’undici titolare, in cui al centro della difesa secondo le probabili formazioni dovrebbero esserci Beukema e Juan Jesus, ma sosterrà i suoi partendo dalla panchina. Emozioni speciali anche per Vanja Milinkovic-Savic, che in estate ha attraversato il percorso inverso di Simeone, protagonista come sempre del classico ballottaggio con Meret per difendere i pali azzurri.
Le probabili formazioni: Neres favorito su Elmas sull’out destro
Tra gli uomini più in forma dei partenopei, senza dubbio, in questi primi mesi di stagione c’è Leonardo Spinazzola, che in settimana ha ritrovato anche l’azzurro della Nazionale, e dovrebbe essere confermato titolare anche in Torino-Napoli sull’out sinistro di difesa, con Di Lorenzo sulla corsia destra. In mezzo, out Lobotka per ancora un paio di settimane, Billy Gilmour tingerà di Scozia il centrocampo napoletano assieme a McTominay. Spazio, ovviamente, anche a Anguissa e a De Bruyne, decisivo nelle ultime uscite sia in campionato che in Champions. In avanti fiducia a Holjund, in gol con la Danimarca, mentre a destra Politano, non al meglio, sarà sostituito da uno tra Neres ed Elmas.
Si gioca ogni tre giorni: a Torino con vista su Eindhoven
Torino-Napoli con un occhio a Eindhoven. Martedì sera, infatti, gli azzurri scenderanno in campo in Olanda per la terza giornata della prima fase di Champions League, e fare risultato nei Paesi Bassi è fondamentale almeno quanto ottenerlo in Piemonte. Come già fatto a cavallo della gara con lo Sporting Lisbona, dunque, gli uomini di Conte dovranno essere bravi anche sul piano psicologico nel saper affrontare e gestire una partita alla volta, senza lasciarsi condizionare, oggi pomeriggio, dall’adrenalina della Coppa imminente.
Torino-Napoli: i precedenti da Cavani a McTominay passando per Spalletti
Lo scorso anno, all’Olimpico Grande Torino, il Napoli di Conte riuscì a imporsi per 1 a 0 grazie a un gol nel primo tempo di Scott McTominay, che non lasciò scampo a Milinkovic con un gran tiro dei suoi. Tra i precedenti che arridono agli azzurri in terra piemontese ci sono da citare sicuramente il 4 a 0 nell’anno dello Scudetto di Spalletti e il 5 a 0 del Napoli di Sarri nel maggio del 2017. Andando più indietro nel tempo, poi, gli almanacchi recitano anche Torino-Napoli 3 a 5 in riferimento alla stagione 2012/13, quando una tripletta di Dzemaili e due gol del Matador Cavani regalarono tre punti ai campani.