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Copenaghen-Napoli alle 21: il prosieguo della campagna europea passa dalla Danimarca

Gli azzurri di Conte, decimati dagli infortuni, scendono in campo nella Capitale danese per rinsaldare la propria posizione nella classifica unica della Champions

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Copenaghen-Napoli è, a 180 minuti dal termine della prima fase della Champions League, un match decisivo per il passaggio alla fase a eliminazione diretta della competizione. Nella patria della Sirenetta, gli uomini di Conte sono chiamati, pur in piena emergenza, a conquistare tre punti che sarebbero ossigeno puro prima dell’ultima sfida del Maradona contro il Chelsea campione del mondo in carica.

Lobotka dopo il gol al Sassuolo pronto per Copenaghen-Napoli

Copenaghen-Napoli spareggio per proseguire il cammino

Dopo sei giornate del maxi girone a gruppo unico, nuova formula della massima competizione europea alla sua seconda edizione, campani e danesi hanno conquistato entrambi 7 punti, occupando così la ventitreesima e la ventiquattresima piazza della graduatoria, le ultime disponibili per qualificarsi ai play-off di febbraio. Le compagini hanno, a referto, collezionato due successi, un pareggio e tre sconfitte, ed è così che Copenaghen-Napoli può diventare un vero e proprio spareggio in vista dell’ultima giornata, che la settimana prossima vedrà i partenopei di fronte al Chelsea e i baltici opposti al Barcellona al Camp Nou.

Lukaku in, Rrahmani e Politano out; i problemi d’infermeria continuano

Grande protagonista della trasferta azzurra, purtroppo, sarà ancora una volta e più che mai l’infermeria, che dato l’alto numero di infortunati, praticamente una formazione intera, determinerà l’undici napoletano anche più della volontà di mister Conte. Se Lukaku sarà convocato e quindi utilizzabile, come dichiarato ieri dal dottor Canonico ai microfoni di Radio Crc, il bollettino medico diramato circa le condizioni di Rrahmani e Politano non ha lasciato speranze; sia il difensore che l’esterno, infatti, dopo lo stop col Sassuolo dovranno tirare il fiato per un po’. Con Marianucci e Mazzocchi fuori lista, ecco che le scelte del mister leccese per Copenaghen-Napoli saranno praticamente obbligate.

Non ci sono cambi: formazione praticamente obbligata

In difesa, secondo quanto trapela dalle probabili formazioni, il terzetto arretrato sarà formato da Beukema, da Buongiorno schierato come centrale al posto di Rrahmani e da Juan Jesus. Sulle corsie laterali dovrebbero esserci ancora una volta capitan Di Lorenzo a destra e Spinazzola a sinistra, a meno che Conte non decida di far rifiatare l’esterno umbro e trasformare Copenaghen-Napoli in una nuova chance per Mati Olivera. In mezzo al campo, poi, non potrà esserci respiro per Lobotka e McTominay, di fatto da più di un mese unici giocatori arruolabili in quel reparto. In avanti, infine, a supporto di Hojlund dovrebbero agire Vergara ed Elmas.

Lang e Lucca in partenza: i tifosi attendono nuovi colpi

Vergara ed Elmas, appunto, a supporto di Hojlund, attaccante danese che in casa propria dovrà cercare i gol per regalare speranze di qualificazione ai suoi. Scelta, anche questa, abbastanza obbligata per l’allenatore salentino, dato che Neres pare aver bisogno ancora di riposo e che, stando alle ultime indiscrezioni di calciomercato, Lucca e Lang hanno ormai più di un piede sugli aerei che li porteranno lontano da Napoli, rispettivamente a Nottingham e a Istanbul sponda Galatasaray. Scelta, questa, che dà a Manna la possibilità di mettere a segno qualche colpo in entrata, che tifosi e addetti ai lavori si augurano arrivi il prima possibile, viste le condizioni della rosa ridotta all’osso.

Il Napoli cade a Torino

Oltre agli avversari il Napoli sfida anche il freddo danese

Altro protagonista non antropomorfo della gara sarà, data la location e il periodo dell’anno, il freddo danese. Se le trasferte distanti possono, nelle competizioni europee, essere già di per sé un fattore, per i campani scendere in campo con un clima rigido come quello della Capitale della Danimarca sarà una difficoltà a cui far fronte in Copenaghen-Napoli. Quanto alla squadra di casa, le maggiori minacce alla retroguardia partenopea sono rappresentate da Jordan Larsson, attaccante esterno con uno spiccato senso del gol e rigorista della squadra, e da Elyounoussi, principale riferimento offensivo degli uomini di mister Neestrup.

Non solo Copenaghen-Napoli: i precedenti azzurri con squadre danesi

Prima di Copenaghen-Napoli gli azzurri, nei loro ormai cento anni di storia, hanno incrociato solo due volte squadre danesi, portando a casa, tra gare di andata e match di ritorno, ben quattro successi su quattro partite disputate. Nel 1966/67, in Coppa delle Fiere, i partenopei superarono l’Odense per 2 a 1 in casa e con un rotondo 4 a 1 in Danimarca. In epoca ben più recente, invece, il Napoli di Sarri nell’Europa League 2015/16 ha regolato il Midtjylland senza appello con un 5 a 0 all’andata dell’allora San Paolo e con un 4 a 1 al ritorno.