È ancora in stallo la partita sui possibili candidati alle elezioni regionali in Campania. A ormai pochi mesi dal voto, sembra che né la destra né la sinistra abbiano deciso con le rispettive coalizioni il loro migliore candidato per la presidenza della Regione.
Il centrosinistra, anche se è stato vincente negli ultimi mesi con la scelta di formare una coalizione, in Campania arranca ancora con la proposta unica di un candidato. Stefano Graziano, deputato campano e capogruppo Pd in commissione difesa di Montecitorio, ha dichiarato in un’intervista al Mattino “Penso che sia arrivato il tempo di velocizzare prima di tutto sul programma e sulla coalizione e indicare il candidato presidente per la Campania. L’avversario del Pd e del centrosinistra è il governo Meloni e il centrodestra”.
Ha inoltre sottolineato come la coalizione di centrosinistra dovrà puntare su un programma unitario e che tocca concretamente i cittadini: “Le elezioni regionali saranno l’ultimo banco di prova per le prossime elezioni politiche. A mio avviso, la proposta unitaria va fatta sul programma e sui temi che toccano la vita delle persone come la sanità pubblica e le politiche sociali. Dobbiamo mettere al centro le nuove generazioni e le aree interne. Su questi principi si può costruire una coalizione intelligente, innovativa, inclusiva e di cambiamento”.
Nel frattempo il Movimento 5 Stelle ha approvato, con il voto online degli iscritti, la modifica al codice etico stabilendo così che chi ha fatto due mandati in Parlamento può candidarsi ad altre cariche, come ad esempio a Presidente di Regione o a Sindaco. Questo permetterebbe a Roberto Fico, ex presidente della Camera, di candidarsi in Campania, avendo anche ricevuto il lasciapassare da Pd, AVS e Italia Viva. Anche il Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi avrebbe sostenuto una sua possibile candidatura, a differenza del presidente Vincenzo De Luca.
Il centrodestra invece rimane relativamente silenzioso, anche se vi sono nomi che riecheggiano tra i corridoi come possibili favoriti, come quello di Edmondo Cirielli, esponente di Fratelli d’Italia ed attuale viceministro agli Affari Esteri, che negli ultimi giorni ha fatto diverse apparizioni pubbliche in Campania, presenziando agli Stati Generali della Prevenzione, tenutosi a Napoli il 16 e 17 giugno, e facendo visita ieri all’Automobile Club Napoli. Cirielli si è dichiarato in passato “pronto a candidarsi” durante un’intervista al quotidiano Il Foglio ribadendo come sia “al servizio della coazione con spirito collaborativo e positivo, non impositivo”.
Recentemente Antonio D’Amato, presidente e ad di Seda International Packaging Group, ha risposto a una domanda sulla sua possibile candidatura alle elezioni campane, durante l’evento “Napoli 2050 Costruiamo insieme il futuro della città”, organizzato da Il Corriere della Sera a Napoli, in maniera molto vaga “Certamente non lo dico ora”, lasciando però la possibilità ancora aperta.
Il presidente uscente Vincenzo De Luca, in tutta questa incertezza generale, ha scritto al presidente della conferenza delle Regioni Massimiliano Fedriga una richiesta di rinvio delle elezioni regionali previste il prossimo autunno.
Secondo l’ANSA, in questa richiesta De Luca ha elencato una serie di obiettivi che rischierebbero di essere rinviati: “ci sono interventi di assoluto valore strategico che sono in corso di realizzazione in Campania che stanno concludendo il loro iter amministrativo che rischiano quindi di bloccarsi o di essere ritardati in maniera grave”. Non si tratterebbe di un rinvio indefinito ma di un breve spostamento temporale per permettere il completamento di queste attività.
Servirebbero alcuni mesi per la conclusione della conferenza dei servizi per i nuovi ospedali (l’ospedale pediatrico Santobono, i nuovi ospedali di Castellamare, Giugliano e Sessa Aurunca), inoltre serve celerità per il completamento del progetto di realizzazione di 172 Case di comunità per rientrare nei tempi previsti nell’ambito del PNRR. È anche in corso il percorso amministrativo per una nuova sede della Regione Campania, con un investimento di 700 milioni e che porterebbe alla riqualificazione della zona di Piazza Garibaldi, così come è in corso la realizzazione della riqualificazione dello Stadio Collana di Napoli e la progettazione di parcheggi, infine si avvicina la conclusione del contenzioso con Stadler per la fornitura e messa in servizio di nuovi treni per la Circumvesuviana.



