Nel debutto casalingo di stasera al Maradona il Napoli di De Laurentiis e Conte troverà sulla sua strada i rossoblù del presidente Tommaso Giulini, alla guida del Cagliari da oltre un decennio dopo aver acquistato la società isolana da Massimo Cellino nel giugno 2014.
Il Presidente Giulini
Tommaso Giulini, quarantottenne imprenditore milanese laureato alla Bocconi, dopo le prime esperienze lavorative in Francia è entrato non ancora trentenne nell’azienda chimica di famiglia, la Fluorsid S.p.A., con sede produttiva a Macchiareddu, nel cagliaritano, e ulteriori insediamenti sia in Italia che all’estero.

Il Presidente del Cagliari Tommaso Giulini
Nel 2013, poi, Giulini è stato nominato presidente della Fluorsid Group, Holding di famiglia con interessi, oltre che nel settore della chimica, anche nel trading di metalli, prodotti chimici e minerali.
Ed è proprio la Fluorsid Group che, nel giugno del 2014, acquisisce per 46 milioni di euro da Massimo Cellino il 100% del Cagliari Calcio, di cui Tommaso Giulini diviene presidente.
Giulini e la gestione del club
Negli undici anni di gestione Giulini, il club isolano ha disputato nove stagioni in Serie A e due in B (concluse peraltro entrambe con l’immediata risalita nella massima serie).
Nei primi anni di presidenza Giulini la gestione economica della società è stata mantenuta in equilibrio, mentre nelle ultime stagioni, a causa anche delle conseguenze della pandemia di covid, si è rivelata decisamente più complessa, con bilanci costantemente in rosso.

Nicolò Barella con la maglia del Cagliari
L’ultimo esercizio in utile è stato proprio quello chiuso a giugno 2020 (+ 2,6 milioni di euro), essenzialmente grazie alla plusvalenza ottenuta con la cessione all’Inter di Nicolò Barella (+ 36,8 mln).
Negli anni successivi, si sono susseguite le perdite: 18,5 milioni nel 2021, 16 milioni nel 2022 (con un grande impatto delle conseguenze negative della crisi pandemica), 2,3 mln nel 2023 e 3,6 mln nel 2024.
Le perdite ricorrenti hanno richiesto negli anni ripetuti interventi da parte dell’azionista di riferimento, prevalentemente attraverso sponsorizzazioni (circa 2 milioni complessivi) e finanziamenti soci (circa 22 milioni).
Per quanto riguarda i proventi conseguiti, il club sardo tra il 2014/15 e il 2023/24 ha ottenuto complessivamente circa 750 milioni di ricavi, con una media annua dunque di circa 75 milioni di euro. Il record di ricavi è stato ottenuto nel 2019/20 grazie soprattutto, come si diceva, alla plusvalenza per la cessione di Barella all’Inter per quasi 37 milioni (con 42,2 mln di plusvalenze totali), mentre l’importo più basso è stato registrato nel 2015/16, con ricavi per 57 milioni di euro.
In generale, i ricavi da plusvalenze e gestione dei calciatori hanno sempre avuto nella gestione Giulini un peso importante sui conti del club: la media delle plusvalenze è stata di circa 15 milioni di euro annui, con ricavi complessivi provenienti dalla gestione dei calciatori pari in media a circa 21,5 milioni per ogni stagione e una incidenza del calciomercato sui ricavi pari a quasi il 30%.
Lo Stadio del Cagliari: dal Sant’Elia all’Unipol Domus
Al momento dell’acquisizione da parte di Giulini, la squadra rossoblu disputava le proprie partite casalinghe nello Stadio Sant’Elia, che, completato nel 1970, aveva sostituito lo storico stadio Amsicora, teatro delle imprese del Cagliari di Gigi Riva.
L’impianto però, già da qualche anno a rischio inagibilità nonostante i ripetuti interventi di ristrutturazione e messa in sicurezza, al termine della stagione 2016/2017 è stato dismesso definitivamente dal club in attesa della sua demolizione e successiva ricostruzione.

La Sardegna/Unipol Arena
In attesa della realizzazione del nuovo stadio, la società ha deciso di costruire uno stadio provvisorio in ferrotubi rivestiti nell’area dei parcheggi del vecchio impianto: nel 2017 è nata così la Sardegna Arena, impianto con una capienza di 16.233 spettatori destinato ad essere demolito dopo la costruzione del nuovo stadio.
A proposito dello stadio e dei proventi che ne possono derivare, di fondamentale importanza è la partnership decennale che il club ha avviato nel 2021 con il gruppo assicurativo Unipol: il Cagliari ha ceduto alla Unipol i diritti di denominazione sponsorizzata sia per l’impianto temporaneo sia per il futuro stadio definitivo. A seguito dell’accordo la Sardegna Arena ha assunto la denominazione di “Unipol Domus”.
Il centro sportivo: il CRAI Sport Center
Il Cagliari dispone anche di un centro sportivo di proprietà del club.
Il Centro è stato costruito nel 1995 nel comune di Assemini, in località Sa Ruina, e inizialmente è stato intitolato a Ercole Cellino, imprenditore cagliaritano padre dell’ex presidente del club Massimo Cellino, per poi cambiare il nome nel 2014 in “Centro Asseminello” con l’acquisto della società da parte di Giulini.
Nel 2023 poi Giulini ha concluso un contratto di sponsorizzazione con ABBI Group, gestore per la Sardegna del marchio CRAI, per cui il centro è stato denominato “CRAI Sport Center”.

L’ingresso del CRAI Sport Center
La struttura, oltre a essere la sede degli allenamenti della prima squadra, viene utilizzata per gli allenamenti e per le partite dei rispettivi campionati dalla Primavera, dagli Allievi Nazionali, dalla Juniores e dai Giovanissimi Nazionali.
Il centro ha 3 campi in erba e un campo sintetico di dimensioni regolari, uno in erba di dimensioni quasi regolari e una palestra. Dispone inoltre di una sala stampa, un centro benessere e un hotel con 15 stanze e due suite, oltre che di una sala conferenze che può ospitare fino a 150 persone e di un ristorante.
La possibilità di disporre di un centro sportivo organizzato, fruibile oltre che dalla prima squadra anche dalle formazioni giovanili, può avere una grande importanza per la crescita di giovani talenti del vivaio da valorizzare e lanciare in prima squadra.
Ed è proprio questa la politica su cui sembra puntare ultimamente il club sardo, fresco vincitore della Coppa Italia Primavera, che quest’anno ha portato in prima squadra sia il tecnico della primavera Fabio Pisacane che alcuni dei suoi migliori elementi.
