Napoli-Cagliari, alle ore 20:45 di questa sera, segnerà l’esordio stagionale dei Campioni d’Italia tra le mura amiche del Maradona, nella sfida valevole per la seconda giornata di campionato. Dopo il successo a Sassuolo di sette giorni fa, grazie al 2 a 0 siglato da McTominay e De Bruyne, per i partenopei quella contro i rossoblu sarà l’occasione per conquistare altri tre punti e partire col piede giusto nel torneo.

Il gol scudetto di McTominay
Tre mesi dopo è sempre McTominay-mania
Sono passati 99 giorni dal 23 maggio scorso, quando McTominay e Lukaku realizzarono le due reti che servirono non solo a battere il Cagliari, ma soprattutto a regalare a Partenope il quarto Scudetto della sua storia, a soli due anni da quello vinto dai ragazzi di Spalletti. Tre mesi dopo, è sempre lo scozzese l’uomo in più degli azzurri, che andando in gol al Mapei ha ripreso esattamente da dove aveva terminato il campionato scorso, con la meravigliosa acrobazia degna di quella del logo delle figurine Panini. Scott, quanto a media realizzativa, è un vero e proprio attaccante aggiunto, e anche in Napoli-Cagliari rappresenterà per la difesa sarda uno dei maggiori pericoli a cui far fronte.
Grande attesa per la prima di De Bruyne al Maradona
Ma la compagine partenopea non è solo McTominay, ed anzi un altro motivo di grande attesa di Napoli-Cagliari è quello di vedere per la prima volta a Fuorigrotta il numero 11 Kevin De Bruyne, il grande colpo del calciomercato estivo già a segno a Reggio Emilia. Il belga, che ritroverà in Champions il “suo” Manchester City, è molto più che un grande nome sbarcato in Campania, quanto una pedina fondamentale nello scacchiere di mister Conte, in grado contro il Sassuolo di agire in tutte le posizioni del campo, avviando la manovra abbassandosi come play alternativo a Lobotka fino a chiudere i novanta minuti da falso nueve dopo l’uscita di Lucca.
In attesa di Hojlund, Napoli-Cagliari grande chance per Lucca
Lorenzo Lucca, appunto. Il Napoli, su di lui, ha deciso di compiere un investimento importante, e in attesa di capire quali saranno gli sviluppi della telenovela Hojlund dopo l’infortunio di Lukaku è all’ex Udinese che è affidato il ruolo di prima voce dell’attacco partenopeo. Dopo una buona prova in Emilia, dunque, in Napoli-Cagliari sarà ancora una volta il gigante piemontese a guidare il reparto offensivo azzurro. Dall’estremità opposta del campo, invece, Conte ha chiarito che solamente al momento in cui verranno diramate le formazioni ufficiali si saprà chi andrà in porta tra Meret e Milinkovic-Savic, come sempre accadrà nel corso di questa stagione.

Juan Jesus
Juan Jesus favorito su Beukema per affiancare Rrahmani
Altro possibile ballottaggio nella formazione azzurra che scenderà in campo per Napoli-Cagliari è quello al centro della difesa tra Juan Jesus e Beukema per affiancare Rrahmani. L’ex Bologna è stato un acquisto fortemente voluto da Antonio Conte, e scalpita per esordire dal primo minuto, ma il brasiliano col Sassuolo è stato autore di un’ottima prova, ed è ancora il favorito per partire da titolare nel ruolo di centrale di sinistra, in attesa che rientri Alessandro Buongiorno, out anche dai convocati del c.t. Gattuso. A proposito dei convocati, contro Estonia e Israele ci saranno, oltre a Meret, anche capitan Di Lorenzo e Politano, per riproporre con l’altro azzurro addosso la catena di destra partenopea.
Fabio Pisacane: una vita da romanzo per il mister dei sardi
Quanto agli ospiti, la squadra allenata dal napoletano Fabio Pisacane dovrebbe disporsi in Napoli-Cagliari con lo stesso 4-3-2-1 con cui, alla prima giornata, ha ottenuto un buon pareggio interno contro la Fiorentina. Il coach dei sardi, reduce da tutta la trafila alla guida delle giovanili isolane, è uno di quei personaggi di cui lo sport ha bisogno, e sulla cui vita e carriera potrebbe scriversi un romanzo. Dopo aver subito una paralisi da ragazzino dovuta alla sindrome di Guillain-Barrè ed essere riuscito a tornare in campo, infatti, nel 2011 Pisacane rifiutò di partecipare a una combine nell’ambito del calcioscommesse, denunciando anzi il tutto e divenendo simbolo del calcio pulito.
Napoletani di nascita e di adozione: tanto azzurro nei rossoblu
Un undici, quello dei rossoblu, pieno zeppo di ex azzurri e di napoletani di nascita per i quali Napoli-Cagliari sarà una sfida speciale. Oltre al tecnico, infatti, negli isolani cercherà la consacrazione definitiva lo stabiese Sebastiano Esposito. Altri frecce all’arco dello scacchiere rossoblu sono poi Elia Caprile, portiere riscattato proprio dai partenopei in estate, Sebastiano Luperto, cresciuto all’ombra del Vesuvio nel mito di Raul Albiol, Michael Folorunsho, schierato da Pisacane come trequartista insieme ad Esposito alle spalle della punta Gennaro Borrelli, e Gianluca Gaetano, ex pupillo di Spalletti e Campione d’Italia 2023 in maglia azzurra.
