Napoli-Qarabag è, per la squadra di mister Conte, se non un’ultima chiamata per la qualificazione un qualcosa che gli si avvicina molto. Alle ore 21, al Maradona, gli azzurri scenderanno in campo quindi con il solo obiettivo di conquistare tre punti vitali per migliorare la propria posizione nella classifica unica del nuovo format della Coppa.
Per il Napoli, 24esimo, la vittoria come unico risultato possibile
Dopo quattro giornate della massima competizione continentale per club, infatti, il cammino dei campani è stato tutt’altro che agevole. Dopo la più che onorevole sconfitta in casa del City e la vittoria interna sullo Sporting Lisbona, per Di Lorenzo e compagni sono arrivate la pesantissima gara persa ad Eindhoven col PSV (6 a 2) e il pareggio a reti bianche a Fuorigrotta con l’Eintracht. I 4 punti guadagnati fino a questo momento, in graduatoria, fanno stazionare i partenopei al 24esimo posto, l’ultimo utile per qualificarsi ai play-off della seconda fase e non dover salutare anzitempo la rassegna europea, ed ecco che, come detto, una vittoria in Napoli-Qarabag sarebbe fondamentale.
Il Qarabag squadra rivelazione vuole continuare a stupire
Per quanto riguarda il Qarabag, la squadra campione dell’Azerbaigian è stata definita da Antonio Conte in conferenza stampa come la vera rivelazione della Champions League 2025/26. Gli azeri, trascorsi 360 minuti dall’avvio della competizione, sono forti di 7 punti al pari di compagini ben più blasonate come Barcellona, Borussia Dortmund e Chelsea e occupano la 15esima piazza della classifica. Se per i padroni di casa, dunque, la vittoria è l’unico risultato a cui ambire stasera, per i bianconeri fare risultato anche in Napoli-Qarabag vorrebbe dire compiere un passo ulteriore verso l’obiettivo di proseguire nella Coppa anche oltre la prima fase.
Il meteo diventa un fattore: pioggia e vento per Napoli-Qarabag
Tra i vari fattori che potrebbero condizionare e risultare decisivi per l’andamento e il risultato di Napoli-Qarabag c’è, sicuramente, anche quello legato alle condizioni meteorologiche. Il capoluogo campano, in queste ore, sta vivendo una situazione di allerta meteo con vento e forti piogge, tanto che nel pomeriggio anche la sfida di Youth League tra le formazioni primavera ha subito un’interruzione. Il campo pesante, dunque, sarà una chiave per scegliere come interpretare il match, per un Napoli che mai come oggi dovrà essere squadra da battaglia, trasformando il Maradona in una vera e propria arena.
Ancora 3-4-3: Out Gutierrez, al suo posto Olivera
L’undici di Conte in Napoli-Qarabag, schierato nuovamente con il 3-4-3, dovrebbe essere quasi lo stesso visto contro l’Atalanta. Avanti a Milinkovic-Savic il terzetto difensivo dovrebbe infatti vedere nuovamente in campo Beukema, Rrahmani e Buongiorno, mentre in mediana saranno confermati Lobotka e McTominay, in un reparto che continua a essere falcidiato dagli infortuni. Capitan Di Lorenzo agirà a destra, mentre sulla corsia di sinistra avrà una chance Mati Olivera, vista l’indisponibilità dell’ultimo minuto di Gutierrez, neanche convocato. In avanti, al fianco di Holjund, fiducia al match winner di sabato Neres e a uno tra Politano e Lang.
Due precedenti tra Conte e Qurbanov datati 2017/18
Napoli-Qarabag non sarà il primo incrocio tra Antonio Conte e il suo collega azero, Qurban Qurbanov. Nella stagione 2017/18, quando il tecnico salentino guidava il Chelsea dell’allora patron Abramovich, i Blues si trovarono opposti nella fase a gironi proprio al Qarabag, già guidato dall’attuale allenatore. In quel caso, i successi dei londinesi furono decisamente netti. All’andata, a Stamford Bridge, la compagine inglese si impose addirittura con un tennistico 6 a 0, in cui andarono in rete, tra gli altri anche Pedro e Zappacosta. Nella partita di ritorno, invece, il punteggio a favore del Chelsea fu di 4 a 0, e sul tabellino dei marcatori finì anche il nome del tecnico del Como Cesc Fabregas.
Napoli-Qarabag nel ricordo di Maradona
Oggi più che mai, come ricordato anche da mister Conte nella conferenza stampa di ieri, gli azzurri sono chiamati a vincere anche nel ricordo di Diego Armando Maradona. Nella ricorrenza della data della scomparsa del Pibe, cinque anni fa, Napoli-Qarabag diventa dunque l’occasione per trarre dalla commemorazione del più grande di tutti i tempi stimoli ulteriori per non fallire la gara di stasera, cercando magari di dare continuità non solo al risultato ottenuto contro l’Atalanta ma anche alla prestazione offerta, dopo un periodo molto complicato da questo punto di vista.