Un campionato avvincente come non lo si vedeva da anni. Napoli batte Roma all’Olimpico 1-0 con gol di Neres e sale al primo posto assieme al Milan scavalcando proprio i giallorossi che restano a 27 assieme all’Inter. Stasera il Bologna in casa con la Cremonese ha la possibilità di raggiungerle. Anche la Juventus vince col Cagliari e si rilancia a quota 23 punti appena sotto il Como a 24.
Napoli stellare
Ma veniamo al Napoli. Gli azzurri dopo le vittorie con Atalanta prima e Qarabag poi arrivano nel migliore modo possibile alla sfida contro i giallorossi. Fin dai primi momenti di gioco il Napoli di Antonio Conte dà l’impressione di essere in partita più dei padroni di casa.
L’azione che porta al gol di Neres
Azzurri primi su tutti i palloni. Azzurri che vincono tutti i duelli uomo su uomo. Azzurri che trovano la rete sull’asse Neres-Hojlund-Neres che con un triangolo fanno fuori mezza retroguardia giallorossa e invola il brasiliano che brucia Cristante verso la porta di Svilar. Neres non sbaglia.
Vantaggio che poi il Napoli riuscirà a conservare fino al termine della gara continuando a cercare il raddoppio e soffrendo pochissimo. Il resto lo fa Savic che è decisivo al novantesimo e salva risultato e 3 punti.
Ancora Neres, il Napoli vola
Milinkovic Savic 7: gestisce la gara comandando la difesa nel migliore dei modi. Si sporca i guantoni nel momento clou della partita e salva il risultato al novantesimo con un intervento repentino su Baldanzi.
Di Lorenzo 6.5: capitano mio capitano. È tornato il capitano dei due scudetti. È tornato quel calciatore bravo in fase difensiva ma importantissimo in quella offensiva. Il nuovo modulo di Conte sembra essergli cucito addosso.
Beukema, Rrahmani e Buongiorno 7: intero terzetto di centrali da 7 in pagella. L’ex Bologna con la difesa a 3 sembra essere molto più a suo agio e non più un corpo estraneo. Rrahmani risulta decisivo in un paio di occasioni. Buongiorno è sempre pulito e ordinato.
Olivera 6: mezzo punto in meno per l’ammonizione perché la gara è giusta e giocata bene.
Mctominay in contrasto su Svilar
Lobotka e McTominay 6.5: magari non brillano, almeno agli occhi dei tifosi. Ma il lavoro oscuro anche senza palla che fanno in mezzo al campo è fondamentale. Partita di quantità enorme.
Neres esulta dopo il vantaggio
Neres 7.5: è ancora una volta l’uomo copertina dopo la gara con l’Atalanta. 3 gol in 7 giorni quando era a digiuno da quasi un anno e non segnava in due gare consecutive da febbraio 2024 quando vestiva la maglia del Benfica. Il ruolo di esterno alto a destra sembra essere perfetto. Il gol è un misto di tecnica velocità e furbizia.
Lang 6.5: oggetto misterioso fino a 15 giorni fa. Dopo Bologna alla ripresa del campionato ha iniziato ad essere schierato titolare e sembra che l’allenatore gli sia entrato nella testa. Impegno e dedizione con un Napoli in piena emergenza sono notevoli.
Hojlund 6.5: lotta, corre, fa a sportellate e tiene in piedi il reparto offensivo. L’aiuto degli esterni più vicini a lui è importantissimo. Firma l’assist per Neres con una triangolazione perfetta.
Antonio Conte 7.5: è lui il migliore. È l’uomo del momento anche se siede in panchina. Dirige la sua orchestra con i giusti spartiti. Non sbaglia un colpo. Per la terza volta consecutiva conferma il “nuovo modulo” e sia il campo che i suoi uomini gli danno ancora ragione. Ha il coraggio di entrare in campo con Neres Lang e Hojlund anche a Roma sacrificando nuovamente Politano e dando un segnale di forza ai suoi. Nelle difficoltà è riuscito a tornare in corsa per lo scudetto e a far uscire la squadra da un momento pericoloso. Chapeau.
Arbitro Massa 6.5: arbitra correttamente e senza sbavature. Ammonisce quando c’è da farlo e non lo fa alcune volte quando sarebbe necessario, mantenendo alta la concentrazione e la tensione in campo senza mai incattivire la partita. Su Konè non è fallo e la sua decisione di campo si rivela corretta anche dopo consulto Var: Beukema con la punta del piede tocca prima il pallone che si sposta e poi il calciatore giallorosso. Il Napoli segna nella stessa azione e porta a casa la partita.