Roma-Napoli non è solo il Derby del Sole, ma anche una sfida che mette di fronte le due squadre, prima di questa giornata, che occupano la prima e la seconda (in coabitazione col Milan) piazza della graduatoria. All’Olimpico, dunque, in palio non c’è solo il prestigio di una vittoria in uno scontro diretto, ma la vetta della classifica dopo tredici giornate di Serie A.

La Roma 2025/26: miglior difesa e Soulè in evidenza
I giallorossi, con Gasperini in panchina, in questo primo terzo di stagione hanno continuato sulla falsariga della gestione Ranieri quanto a rendimento e risultati, guardando tutti dall’alto in basso forti di 27 punti, frutto di 9 vittorie su 12 gare disputate. Rispetto agli standard del tecnico ex Atalanta, i capitolini non hanno segnato tantissimo (15 gol messi a referto), ma hanno dalla loro la miglior retroguardia del torneo, presentandosi a Roma-Napoli con solamente sei marcature al passivo. Il miglior realizzatore per il Gasp è l’argentino Soulè, fortemente voluto da De Rossi lo scorso anno e letteralmente esploso alla sua seconda stagione in riva al Tevere.
Napoli in ripresa alla sfida con chi non pareggia mai
Gli azzurri di Conte, dal canto suo, dopo la brutta sconfitta col Bologna è ripartito a seguito della sosta per le Nazionali con un piglio diverso, vincendo nell’ultima settimana al Maradona sia contro l’Atalanta che il match europeo col Qarabag. Roma-Napoli sarà anche una sfida tra due delle compagini che hanno pareggiato meno in campionato; per i partenopei, infatti, l’unico segno X finora è stato lo 0 a 0 interno col Como, mentre i giallorossi non si sono mai divisi la posta in palio con gli avversari. Anche la Roma, tra l’altro, è reduce da una vittoria infrasettimanale in Europa League, e il pronostico di stasera risulta dunque più che mai incerto.

Potrebbe rientrare Politano; opzione Neres falso nueve
Mister Conte, quanto all’undici iniziale che scenderà in campo per Roma-Napoli, riproporrà sicuramente la difesa a tre che tanto bene ha fatto nelle ultime uscite. Il dubbio, stando alle probabili formazioni, è il possibile rientro tra i titolari di Matteo Politano, romano e romanista, chè è tra gli ex di giornata essendo cresciuto nel vivaio giallorosso. Qualora il numero 21 fosse lanciato dal primo minuto, considerando che Neres allo stato pare inamovibile, a fargli posto sarebbe uno tra Lang e Hojlund, col brasiliano che in questo caso verrebbe schierato da falso nueve come visto contro l’Inter.
Soulè e Dybala per il Gasp, con Konè che dovrebbe recuperare
Venendo alla Roma, Gasperini potrebbe affrontare il posticipo domenicale senza una vera punta di peso, visto che Dovbyk è ancora fermo ai box e Ferguson, nonostante il primo gol in Serie A siglato a Cremona, dovrebbe partire dalla panchina. In avanti, quindi, spazio al tandem argentino formato da Soulè e da Paulo Dybala, al rientro dopo l’infortunio occorsogli in occasione del rigore sbagliato a San Siro contro il Milan. In mezzo al campo, poi, l’allenatore piemontese dovrebbe avere regolarmente a disposizione Manu Konè, nonostante il problema fisico rimediato col Midtjylland, con Celik e Wesley a presidiare le corsie laterali.
Spinazzola ritorna tra i convocati; ancora out Angelino
Roma-Napoli, lo scorso anno, terminò con un pareggio per 1 a 1 a firma dei due laterali sinistri, Spinazzola da una parte e Angelino dall’altra, e se l’esterno umbro, giunto a Napoli proprio al termine della sua avventura giallorossa, dovrebbe rientrare a disposizione di Conte almeno per la panchina, il brasiliano parrebbe invece ancora non in condizione di essere convocato da Gasperini. Ballottaggio poi, nei padroni di casa, tra El Aynaoui e capitan Pellegrini, che da mesi voci di radiomercato danno nei radar proprio della squadra partenopea. Sfida a distanza, infine, tra due terzetti difensivi, con i nazionali azzurri Mancini e Buongiorno sugli scudi.
I precedenti di Roma-Napoli da cavani a Osimhen
Dal punto di vista dei precedenti, gli ultimi tre incroci tra gialorossi e azzurri all’Olimpico hanno registrato un perfetto equilibrio con il pareggio, già citato, dello scorso anno, la vittoria capitolina del dicembre 2023 (2 a 0 e Napoli che concluse la partita in 9 uomini), e il successo partenopeo per 1 a 0 dell’anno precedente firmato da Osimhen, che con un gol strepitoso iniziò a far pensare ai tifosi partenopei che l’annata 2022/23 poteva essere davvero quella buona per tornare a sognare. Da ricordare, dalla sponda campana, anche Roma-Napoli 0 a 1 dell’ottobre 2017, ottava vittoria consecutiva del Napoli di Sarri, e Roma-Napoli 0 a 2 del febbraio 2011, con una doppietta del Matador Cavani.
