Palmer, Palmer, Joao Pedro. Queste le tre firme che in una sola frazione di gioco spazzano via il Paris Saint Germain.

La doppietta di Palmer
La corazzata di Luis Henrique viene ingabbiata dal Chelsea di Enzo Maresca. Seconda sconfitta per i parigini al mondiale per club che stavolta costa caro e permette ai Blues di salire sul tetto del mondo.
Paris alle corde
Stavolta al Paris Saint Germain riesce poco o nulla. Fin dall’ingresso in campo delle due squadre l’orientamento sembra abbastanza chiaro.
Non sono i parigini a fare la partita stavolta perché contro c’è un avversario che dimostra di aver studiato fino in fondo le caratteristiche principali della squadra che quest’anno ha vinto tutto ma che deve arrendersi ai colpi inferti dagli uomini di Maresca.
Dopo la Coppa di Francia, la Ligue 1 e la Champions League, il Psg difatti fallisce l’occasione di vincere anche il mondiale per club. È il Chelsea di Enzo Maresca a fare la storia.
Chelsea sul tetto del mondo
Arrivato quest’anno per risollevare le sorti di una squadra in difficoltà, Maresca in pochi mesi è riuscito a riportare il Chelsea in Champions League, grazie al quarto posto ottenuto in Premier League, a vincere la Conference e a trionfare anche al mondiale per club.
Niente male per un allenatore emergente, giovane e alla prima grande panchina in carriera.
Maresca è riuscito in pochi mesi a creare il giusto mix fra uomini d’esperienza e giovani di talento.
La finale Chelsea – Psg
La finale contro il Psg è stato un monologo a tinte “Blues”. Non solo dal punto di vista tecnico, ma soprattutto da quello tattico, gli uomini di Maresca hanno saputo imbrigliare il Psg nella propria metà campo giocando un match senza dare respiro agli avversari.
Il Chelsea ha saputo aspettare quando si è reso necessario farlo e ha colpito quando ha saputo crearsi i giusti spazi. In un solo tempo i Blues hanno rifilato 3 gol ai campioni d’Europa.

Il brasiliano Joao Pedro
Azioni corali che hanno permesso al Chelsea di trovare il gol prima con Palmer, due volte, e quindi col nuovo acquisto Joao Pedro, brasiliano che in sole due partite ha siglato tre gol, tutti di pregevole fattura.
Nella ripresa primi 10 minuti in cui si è visto il Paris Saint Germain che non ha comunque mai dato la sensazione di poter cambiare faccia ad una sfida dal finale già scritto.
Trionfa dunque il Chelsea di Enzo Maresca, allenatore giovane di 45 anni, campano nato a Pontecagnano in provincia di Salerno, e con un recente passato da calciatore. Onore alla dirigenza del Chelsea che ha dato fiducia ad un allenatore già vincente e con tanta voglia di emergere.

Enzo Maresca sul tetto del mondo
Enzo Maresca dopo la vittoria: “Non ho parole per descrivere i miei giocatori. Meritano tutti questa vittoria ed è un momento bellissimo. Per me abbiamo vinto la gara nei primi dieci minuti. Abbiamo impostato il ritmo e siamo stati molto bravi nel pressing. Le condizioni non erano facili per mantenere l’intensità, ma i ragazzi hanno fatto un grande lavoro”.
