2025 del Napoli che si chiude con una vittoria. Gli azzurri tornano a vincere in trasferta e lo fanno per la terza partita consecutiva, comprendendo le due sfide di Supercoppa, con un 2-0 a Cremona con il quale il Napoli manda un messaggio importante a tutta la Serie A: per lo scudetto ci siamo anche noi.
Doppietta Højlund a Cremona
Il Napoli si rimette sotto il Milan e torna a meno uno dalla vetta in attesa del posticipo fra Atalanta e Inter.
Gli azzurri danno continuità alle due vittorie in Supercoppa e firmano il terzo 2-0 consecutivo.
Positivo ancora una volta quindi l’attacco e positiva anche la prova del reparto arretrato che continua a non prendere gol.
Savic non viene quasi mai impensierito. Lobotka a centrocampo con McTominay funziona. Se non segna Neres, eroe di Supercoppa, ci pensa Højlund, apparso in una forma fisica smagliante.
Antonio Conte si presenta sul rettangolo verde con gli stessi 11 schierati in finale di Supercoppa contro il Bologna. Capitan Di Lorenzo ancora nei tre del reparto difensivo, Politano e Spinazzola a tutta fascia e tridente offensivo con Neres, Elmas e Højlund.
Partita comandata dal primo all’ultimo minuto dagli azzurri sia sul piano fisico, della voglia, della cattiveria che su quello mentale. Prima frazione di gara in cui il Napoli apre e chiude la pratica. Ad andare in gol è due volte Højlund che oggi si dimostra vero rapace d’area di rigore e firma una doppietta di destro che porta gli azzurri a 34 punti in classifica.
Difesa ok, attacco super con Højlund
Milinkovic Savic, Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus 7: reparto difensivo da 7 in pagella. Savic merita la sufficienza piena per la sicurezza mostrata nel comandare la difesa. Viene impegnato poco ma quando chiamato in causa si fa trovare pronto. Capitan Di Lorenzo e i suoi due colleghi di reparto si comportano bene senza soffrire quasi mai le percussioni avversarie bloccando sia Sanabria che Vardy nel migliore dei modi.
Politano 6.5: giocatore a tutta fas99cia che torna titolare in campionato dopo qualche giornata di stop. La titolarità in Supercoppa gli ha ridato la fiducia del proprio allenatore e lui lo ripaga con l’impegno di sempre.
Lobotka, McTominay 7 e 6.5: i due centrocampisti centrali del Napoli si rendono protagonisti di un’altra prestazione importante. Comandano il gioco e fanno da collante fra difesa e attacco.
Spinazzola 7: primo tempo da protagonista assoluto. Corre, salta l’uomo, fornisce assist e crea superiorità numerica liberando sempre il compagno meglio posizionato. Costretto a lasciare il campo a inizio ripresa per un risentimento.
Neres, Elmas 6.5: le due ali del Napoli giocano una buona partita. Aiutano in fase difensiva più che in quella offensiva dove sono più imprecisi del solito. Apporto ugualmente sempre importante.
Højlund 8: doppietta da attaccante d’area di rigore. Si fa trovare pronto in entrambe le occasioni e sigla la terza doppietta partenopea. È in un momento di forma strepitoso.
Gutierrez, Lang, Buongiorno, Mazzocchi, Lucca 6: chi prima, chi dopo, entrano in campo tutti con la giusta voglia. Lo spagnolo Gutierrez merita un 6.5 per corsa e impegno.
All. Antonio Conte 8: se il suo attaccante principe, Rasmus Højlund, merita 8 in pagella, il mister non è da meno. Dimostra di poter “morire” sportivamente per i propri ragazzi ma pretende, come dichiarato in conferenza dopo la partita, che i propri ragazzi “muoiano” sportivamente per lui. I suoi calciatori lo ripagano con una prestazione ad alto livello d’attenzione. Non sbagliano in attacco, sono sicuri in difesa e a centrocampo comandano il gioco.
