Artista poliedrico, regista e autore di format innovativi Lucio Salzano ci offre i suoi dipinti che parlano di un mondo interiore.
“Ultima vela…” non è soltanto il titolo della mostra, composta da sette opere inedite realizzate tra il 2021 e il 2026, ma una vera e propria metafora dell’esistenza: la Vela diventa immagine del viaggio umano, fragile e resistente allo stesso tempo, sospesa tra smarrimento e desiderio di rinascita. I “paesaggi interrotti” evocati da Salzano parlano di blackout interiori e sociali, nonché della necessità di ritrovare una direzione, un approdo possibile, una forma di libertà.
Nelle opere esposte emerge con forza la potenza dell’artista partenopeo, da sempre orientato verso una narrazione capace di attraversare il confine tra sogno e realtà.
Il colore dominante è il Blu, esso assume il ruolo di spazio metafisico dell’anima e dell’infinito, mentre il gesto pittorico rapido e stratificato costruisce paesaggi interiori attraversati dalla memoria, dal tempo e dall’assenza. I “paesaggi interrotti” evocati da Salzano parlano infatti di blackout interiori e sociali, ma anche della necessità di ritrovare una direzione, un approdo possibile, una forma di libertà.
Questa esposizione chiude idealmente un ciclo pittorico in cui pittura, visione teatrale e linguaggio multimediale si fondono in un racconto evocativo e profondamente simbolico, che rappresenta uno dei momenti più intensi della sua ricerca artistica.
Le opere sono realizzate con pastelli a olio e tecniche miste su cartone. Utilizzando supporti volutamente poveri, le opere conservano un’immediatezza espressiva che restituisce autenticità al gesto artistico.
Salzano definisce l’arte “una menzogna necessaria”, capace di creare attese oniriche e di ricordare l’esistenza di altre dimensioni dello spazio e del tempo.
Le opere di Lucio Salzano sono presenti in importanti collezioni private in Italia e all’estero e sono state esposte in sedi prestigiose, tra cui il Museo Nazionale di San Martino, il Museo Crocetti, il Museo do Mar e la Picasso Gallery di Dubai. Queste collezioni dimostrano quanto egli si sia costruito negli anni un percorso riconosciuto in ambito internazionale. Inoltre, nel 2023 ha partecipato, su invito della giuria presieduta da Vittorio Sgarbi, alla 50ª edizione del Premio Sulmona, ricevendo nello stesso anno una segnalazione di merito alla XIV Biennale Internazionale di Roma.
L’esposizione si terrà a Palazzo Venezia dal 19 al 27 maggio 2026. L’inaugurazione ci sarà il 19 maggio alle ore 19.