Che formazione manderà in campo stasera in Olanda Antonio Conte nel terzo impegno della stagione di Champions del Napoli?
La risposta alla domanda è complicata, parecchio difficile.
Dopo la trasferta nei paesi bassi il Napoli sarà chiamato ad affrontare in campionato sabato l’Inter al Maradona con i milanesi lanciati da una striscia positiva e gli azzurri reduci dalla sconfitta di Torino con i granata.
Napoli tra Champions e campionato
Il tecnico azzurro dovrà pensare ai due impegni ravvicinati cercando di ottenere il massimo sapendo di non poter disporre della rosa al completo.
La difesa che stasera dovrà opporsi ad un attacco che in Eredivisie è stato capace di realizzare in 9 partite ben 27 gol, con una media tonda di tre reti a partita, sarà ancora una volta formata dagli uomini disponibili e probabilmente non da quelli che il tecnico avrebbe preferito schierare.
È possibile ipotizzare un ritorno tra i pali di Meret e una linea di difesa a quattro che dovrebbe vedere partire titolari Di Lorenzo, Beukema, Juan Jesus e Gutierrez con Buongiorno, a cui il tecnico darà sicuramente altri minuti in campo in vista della partita con l’Inter, che dovrebbe partire dalla panchina in proiezione campionato.
A centrocampo si potrebbe vedere un Napoli schierato a tre con Gilmour, De Bruyne ed Anguissa, difficile che Conte rischierà dal primo minuto McTominay che potrebbe anche lui tornare titolare contro i nerazzurri.
L’attacco potrebbe essere schierato con Lucca al centro e sulle corsie laterali Neres e Lang ameno che il tecnico non voglia inserire Elmas per dare maggiore copertura al centrocampo rinunciando parzialmente alla corsia laterale di sinistra.
Come ovvio queste considerazioni potranno essere smentite dalle scelte del tecnico che non recupererà in ogni caso Hojlund, potrebbe preservare Politano e Spinazzola in vista della gara di campionato che il Napoli dovrà affrontare con un piglio sicuramente diverso da quello visto a Torino.
Le decisioni finali si vedranno quando la formazione ufficiale sarà diramata prima della partita.
In ogni caso oltre a Hojlund, sicuramente indisponibile, va segnalato come il Napoli giocherà ancora una volta con una assenza per reparto che definiremmo fondamentale se si considera il rendimento dei giocatori che mancheranno rispetto alla scorsa stagione: Rrahmani in difesa, Lobotka a centrocampo e Lukaku in attacco.
Insomma si può parlare di emergenza soprattutto in considerazione del prossimo impegno e anche per il valore dell’avversario che il sorteggio Champions ha messo di fronte al Napoli stasera.
Il PSV di Eindhoven è una squadra di riferimento del calcio olandese.
In questo momento è seconda in classifica a solo tre punti dal Feyenoord. In Champions ha sin qui racimolato un solo punto, ottenuto in trasferta contro il Bayern Leverkusen, dopo aver esordito con una sconfitta casalinga, inopinata, rimediata contro i belgi dell’Union SG.
In sostanza l’andamento di questo inizio di stagione per gli olandesi mostra che si tratta di una squadra che abitualmente non fa barricate ma cerca il gioco e quindi lascia anche giocare.
L’allenatore olandese di origini ungheresi Peter Bosz è un piccolo giramondo che ha occupato panchine partendo da quelle olandesi in Germania, in Francia e addirittura in Israele.
A sua disposizione due vecchie conoscenze del calcio italiano ovvero l’ex parmense Dennis Mann e l’ex interista Ivan Perisic che dovrebbero essere entrambi impiegati nella gara di stasera.
La partita che si giocherà al Philips Stadion di Eindhoven, un impianto da 35.000 spettatori che si presenterà pieno, sarà arbitrata dal tedesco Daniel Siebert, un direttore di gara dal cartellino facile soprattutto in campo europeo visto che in Chelsea – Benfica ha messo mano al taschino ben 8 volte arrivando anche ad espellere un giocatore per doppia ammonizione.
La viglia della partita è stata macchiata da un episodio davvero incomprensibile.
La polizia ha arrestato ed espulso stamattina 180 tifosi del Napoli rei, da quanto ci arriva dall’Olanda, di aver passeggiato nelle strade di Eindhoven in gruppo senza provocare scontri con la tifoseria locale ne danni alla città.
Testualmente la motivazione riportata dall’agenzia di stampa olandese ANP è la seguente: “la polizia aveva chiesto ai tifosi di lasciare il centro della città, in cui si erano radunati, e di averli arrestati dopo il loro rifiuto di andarsene, per violazione del regolamento comunale in materia di assembramenti”.
La decisione delle autorità locali è ancora una volta uno schiaffo che la nostra città deve subire per la diffusione di notizie prive di fondamento e pregiudizi alimentati dalla stampa locale che nei giorni precedenti la partita aveva avvisato i cittadini mettendoli in guardia dall’arrivo dei tifosi napoletani.
È un episodio sconcertante che meriterebbe una protesta ufficiale da parte del nostro Ministero degli Esteri anche in considerazione di quello che hanno fatto negli anni scorsi i tifosi olandesi giunti in Italia, vedasi tra gli altri episodi il fatto più grave che sfociò nell’assalto del 2015 a Roma dei tifosi del Feyenoord che arrivarono a danneggiare seriamente la fontana della “Barcaccia” del Bernini.