Napoli-Atalanta, in programma questa sera alle ore 20:45 al Maradona e valevole per la dodicesima giornata di Serie A, è già un crocevia fondamentale per entrambe le formazioni. Se i partenopei inseguono una vittoria per porre freno alle tante polemiche che hanno seguito gli ultimi risultati altalenanti, i bergamaschi devono fare risultato per iniziare nel migliore dei modi la nuova era Palladino.
Per gli azzurri il match del Maradona è un’occasione di rilancio
I partenopei, a dire la verità, nonostante la brutta sconfitta di Bologna, terzo stop stagionale in campionato dopo quelli col Milan e col Torino, occupano comunque la seconda piazza della graduatoria in coabitazione col Diavolo a quota 22 punti, due soli in meno della coppia di testa formata da Inter e Roma. Un successo in Napoli-Atalanta, dunque, darebbe nuovo slancio alle ambizioni azzurre, permettendo a Di Lorenzo e compagni di rimanere agganciati al gruppo di testa. Tra le sfide in programma in questo turno, tra l’altro, domenica sera è in calendario il derby di Milano, e i campani potrebbero dunque approfittare dello scontro diretto tra rivali.
Atalanta: la scelta di Palladino per dare continuità
Per quanto riguarda la Dea, gli orobici all’ex San Paolo saranno guidati per la prima volta dal tecnico originario della provincia di Napoli, Mugnano per la precisione, Raffaele Palladino. L’ex Monza e Fiorentina è sbarcato a Bergamo a seguito dell’esonero di Ivan Juric, che dopo un avvio di stagione caratterizzato da tanti pareggi ha pagato le due sconfitte consecutive a Udine e in casa col Sassuolo. La scelta fatta dalla proprietà atalantina è perfettamente in linea col progetto tattico dei nerazzurri, che nonostante l’addio di Gasperini della scorsa estate vogliono dare continuità alla filosofia che mette il gioco e l’intensità al centro di tutto, e proveranno a farlo già a partire da Napoli-Atalanta.
Conte si affida a McTominay, protagonista della settimana
Il match del Maradona, come tutti quelli che seguono la sosta per le Nazionali, è difficilmente leggibile e prevedibile anche dagli addetti ai lavori. Le gare di qualificazione ai Mondiali 2026 hanno sicuramente lasciato scorie nelle gambe e nelle teste dei loro protagonisti, soprattutto in chi ha dovuto affrontare viaggi transoceanici. In alcuni casi, tuttavia, le sfide internazionali potrebbero aver dato grande morale a chi è risultato decisivo. McTominay, ad esempio, ha contribuito a regalare alla sua Scozia il ritorno alle fasi finali di una Coppa del mondo dopo 28 anni con un gol in rovesciata fantascientifico, e mister Conte spera che l’ex United possa salire alla ribalta anche in Napoli-Atalanta.
Holjund con voglia di riscatto, Politano e Neres a supportarlo
Per uno scozzese che ha gioito, però, c’è stato un danese che ha visto rinviare le proprie speranze di partecipare alla rassegna iridata della prossima estate agli spareggi di marzo. La Danimarca di Hojlund, infatti, è stata superata nel recupero proprio dai britannici e, in questo caso, l’augurio dei tifosi partenopei è che la punta trasformi la rabbia e la delusione in energia per tornare al gol in campionato, in attesa che Lukaku torni pienamente arruolabile per sperimentare, chissà, anche un modulo con due arieti in avanti. Stando alle probabili formazioni, in Napoli-Atalanta al fianco dell’ex Manchester United ci saranno Politano e Neres, con Lang pronto a subentrare.
Dopo l’infortunio di Anguissa uomini contati a centrocampo
In questi quindici giorni di sosta, ad ogni modo, a tenere banco nel capoluogo campano è stato soprattutto l’infortunio di Anguissa, che terrà il camerunense fermo ai box molto più di quanto avrebbe fatto la sola partecipazione alla Coppa d’Africa. Gli azzurri, nonostante il budget stanziato in estate da De Laurentiis per la campagna acquisti, non ha una vera e propria alternativa al numero 99, ed è probabile allora che in Napoli-Atalanta sulla linea dei centrocampisti, insieme a Lobotka e a McTominay, verrà arretrato Elmas, schierato nelle ultime uscite come esterno d’attacco. Ancora out, invece, Billy Gilmour, che tornerà a disposizione per la prossima giornata.
Napoli-Atalanta occasione di riscatto per Lookman
Dal punto di vista degli ospiti, Palladino potrebbe cambiare modulo rispetto al 3-4-2-1 di Juric, che aveva proseguito da questo punto di vista sulla scia del Gasp. Qualora l’allenatore campano disponesse i suoi con un 4-3-3, al fianco di uno tra Scamacca o Krstovic gli esterni sarebbero De Ketelaere e Lookman. Inevitabilmente, è proprio dai piedi del nigeriano e dal rapporto che il neo mister riuscirà a instaurare con lui, reduce da tanti alti e bassi nei mesi di Juric, che passano le possibilità degli orobici di rientrare in classifica tra le prime della classe. Per farlo, è chiaro, sarebbe importante trovare punti già al Maradona in Napoli-Atalanta.