Bologna-Napoli alle 15 per difendere il primato prima della sosta

Bologna-Napoli è, insieme a Inter-Lazio, il big match dell’undicesima giornata di Serie A. In Emilia, infatti, si troveranno di fronte due squadre del gruppone di testa, ovverosia la capolista e Campione d’Italia e i rossoblu, che in questo avvio di stagione sono stati la compagine migliore per spettacolo e gioco offerto.

Occasione per allungare dopo i pareggi di ieri

Gli anticipi del sabato, che hanno visto scendere in campo la Juventus col Toro e il Milan a Parma, hanno offerto alle altre squadre di vertice una succulenta occasione di guadagnare punti su bianconeri e rossoneri, entrambi fermati sul pareggio dalle proprie avversarie. Se la Vecchia Signora, infatti, ha impattato a reti bianche in un Derby intenso con i due portieri risultati migliori in campo, il Diavolo si è fatto rimontare ben due gol di vantaggio dai ducali. Questi risultati, sommati al pareggio del Como, permetterebbero ai partenopei, con una vittoria in Bologna-Napoli, di staccare alcune delle rivali, mentre ai felsinei di accorciare sensibilmente rispetto alla vetta.

Energie da recuperare dopo la settimana di Coppa

Sia campani che emiliani, in settimana, hanno disputato il quarto turno delle proprie Coppe Europee, rispettivamente la Champions e l’Europa League, competizioni dove però le due squadre stentato a decollare. Gli azzurri, nel match interno con l’Eintracht, hanno pareggiato 0 a 0 al termine di una gara bloccata e con poche emozioni, mentre i felsinei hanno portato a casa lo stesso risultato col Brann, pur imponendo per larghi tratti il proprio gioco nonostante l’uomo in meno per buona parte del match. Fattore determinante di Bologna-Napoli, dunque, sarà anche la capacità delle compagini di aver recuperato energie mentali e fisiche dagli impegni infrasettimanali.

Per Conte lo stesso undici visto con l’Eintracht

A proposito della Coppa, mister Antonio Conte dovrebbe riproporre in Bologna-Napoli lo stesso undici schierato martedì scorso contro i tedeschi. Saranno ancora fermi ai box, infatti, Leo Spinazzola, a cui ha dovuto rinunciare anche il commissario tecnico Gattuso nelle convocazioni per le gare con Moldova e Norvegia, e Billy Gilmour, uscito dolorante contro il Francoforte. A sinistra, dunque, sarà confermato Gutierrez, avanti al quale avrà nuovamente spazio Elmas, probabilmente il migliore nella sfida di Champions. Dovrebbe essere confermato ancora una volta a destra, invece, Matteo Politano, con David Neres e Lang pronti a subentrare all’occorrenza a partita in corso.

Il Bologna, con Freuler out, si affida a Orsolini

Anche i padroni di casa, in settimana, hanno dovuto però fare i conti con un infortunio di uno dei leader della squadra. Remo Freuler, capitano e perno del centrocampo di Italiano, si è infatti sottoposto a un intervento dopo la frattura della clavicola destra e ne avrà per almeno due mesi: al suo posto, al fianco di Ferguson, avrà un’occasione in Bologna-Napoli l’ex Milan Pobega. Come al solito, poi, attesa per le decisioni del mister felsineo per quanto riguarda il reparto offensivo, dove Castro, reduce dalla doppietta del Tardini, pare favorito su Dallinga, e Odgaard e Cambiaghi dovrebbero affiancare nei tre dietro la punta Riccardo Orsolini, uomo simbolo nonché capocannoniere del torneo.

Difesa azzurra solida, attacco che deve sbloccarsi

Dal rientro di Rrahmani dal lungo stop di due mesi, in 180 minuti il Napoli di Conte non solo non ha subito reti, ma non ha concesso, tra Como ed Enitracht, quasi nulla agli avversari, se non il rigore di Morata neutralizzato da Milinkovic. Se la coppia centrale di difesa col kosovaro e Buongiorno dà grandi garanzie, però, lo stesso non si può dire in termini realizzativi dell’attacco, fermo al palo dal gol di Anguissa a Lecce, e risultato estremamente sterile nelle ultime uscite. Bologna-Napoli, così, può essere una grande occasione per Hojlund di tornare protagonista nel tabellino dei marcatori, confermando quanto di buono fatto vedere nelle sue prime apparizioni campane.

I precedenti di Bologna-Napoli: nel 2017 uno storico 1-7

Quanto ai precedenti, Bologna-Napoli ha spesso regalato gol e spettacolo, e il Dall’Ara è spesso stato un crocevia fondamentale per i colori azzurri, come quando lo scorso anno Di Lorenzo e compagni conquistarono in Emilia un punto (1 a 1) risultato poi molto importante nella conquista del Quarto Scudetto. Il risultato più rotondo, e anche probabilmente più ricordato dai tifosi napoletani, ottenuto a Bologna, è certamente il 7 a 1 del febbraio 2017, quando il Napoli di Sarri spazzò via i rossoblu con una tripletta di capitan Marek Hamsik, altre tre reti di Mertens e una marcatura di Lorenzo Insigne.

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