Napoli – Como 0-0 difesa di ferro

Napoli’s Vanja Milinkovic-Savic during the Serie A soccer match between Napoli and Como at the Diego Armando Maradona Stadium in Naples, southern italy - Saturday , November 01 , 2025. Sport - Soccer . (Photo by Alessandro Garofalo/LaPresse)

8 gol subiti nelle prime 8 giornate. 0 nelle ultime 2. Il Napoli fra Lecce e Como ritrova la sua solidità difensiva. Ieri sera si è rivisto Rrahmani al fianco di Buongiorno e questo lascia ben sperare per l’imminente futuro della squadra partenopea che vedrà il Napoli impegnato prima al Maradona in Champions League martedì contro l’Eintracht Francoforte e poi domenica prossima al Dall’Ara di Bologna in campionato prima dell’ennesima sosta stagionale. 

Bicchiere mezzo pieno per il Napoli

Dopo le vittorie contro Inter e Lecce il Napoli frena contro il Como. Primo pareggio stagionale degli azzurri che senza vittoria almeno non perdono e si portano un punto a casa.

Gli uomini di Fabregas sono apparsi organizzati tatticamente, solidi difensivamente, forti a centrocampo e imprevedibili in attacco con il 4-2-3-1 del proprio allenatore che porta costantemente in fase offensiva pericoli importanti alla difesa avversaria. 

Gli inserimenti di Addai e Diao, la classe e l’inventiva di Nico Paz e il reparto offensivo comandato da uomini come Morata prima e Douvikas poi hanno messo in seria difficoltà la retroguardia azzurra.

Dal canto suo la difesa del Napoli si è comportata molto bene riuscendo a disinnescare ogni tentativo della squadra comasca. 

Primo tempo a favore proprio degli uomini di Fabregas che sono apparsi più vogliosi e soprattutto atleticamente e fisicamente meglio preparati del Napoli attuale. 

Milinkovis Savic prima sbaglia provocando un calcio di rigore poi salva per la seconda volta la porta lasciandola inviolata parando il tiro dagli 11 metri di Morata. 

Nella ripresa Napoli più coraggioso con McTominay che gioca un grande secondo tempo cercando di caricarsi la squadra sulle spalle. Inserimenti maggiori e costanti delle ali e qualche cross in più in area di rigore.

Conte l’aveva preparata così. Prima arginare il Como e poi cercare di affondare il colpo nella ripresa. Cosa che stavolta non riesce al Napoli che si porta con uno 0-0 un punto a casa che muove ugualmente la classifica e permette agli azzurri di restare in vetta in attesa del posticipo di questa sera fra Milan e Roma. 

Savic e McTominay i migliori, bene Elmas

Reparto difensivo del Napoli che merita un bel 6.5 in pagella. Almeno 7 per Milinkovic Savic. Il portiere partenopeo subisce un solo gol in una settimana e dal dischetto da parte di Chalanoglu perché neutralizza gli altri due di Camarda e Morata. Benissimo la coppia ritrovata dei centrali formata da Rrahmani e Buongiorno [7] che appaiono solidi e sicuri senza alcun tipo di sbavatura e capaci di arginare le continue inventive degli esterni del Como. Spinazzola prima e Gutierrez nella ripresa si comportano bene sulla corsia sinistra e meritano un 6.5. Nota negativa il capitano Di Lorenzo che non va oltre un 5.5 di stima. Partita giocata male con parecchi passaggi sbagliati dal numero 22 partenopeo che è apparso anche spesso in difficoltà nell’uno contro uno con Diao. 

Il centrocampo perde anche Gilmour per infortunio. Lo scozzese stava comportandosi bene fino a quando è stato costretto a lasciare il terreno di gioco per l’ennesimo infortunio muscolare della stagione. Buona prova ed un 6 che gli vale la sufficienza. Al suo posto Conte si inventa Elmas in cabina di regia che ha disputato un’ottima gara e ha dimostrato di poter avere una carta in più a disposizione [6.5]. McTominay fulcro del gioco, soprattutto nella ripresa. Ci mette fisico, quantità e qualità e prova a scardinare la difesa avversaria in fase offensiva prima con un paio di tiri da fuori e poi con scambi veloci e nello stretto con i propri compagni di squadra [7]. Anguissa dopo essersi portato a casa almeno 5 statuine “player of the match” in questo inizio di stagione, gioca meno bene rispetto ad altre uscite stagionali ma è ugualmente sempre una garanzia in mezzo al campo e la partita è sufficiente [6]. 

Quello offensivo è il reparto che probabilmente ha funzionato meno bene nella serata del Maradona. Hojlund ha faticato a trovare spazi e ha difeso male il pallone non riuscendo quasi mai a tenerlo alto. Un solo colpo di testa nella ripresa su cross di Politano ma consegnato nelle mani di Butez [5.5]. Proprio l’esterno romano degli azzurri è apparso come sempre in forma per grinta e corsa ma impreciso in molti passaggi e ha rimediato anche un’ammonizione evitabile [6]. Neres sulla corsia opposta ha provato a dire la sua ma non sempre è riuscito a dare superiorità numerica alla squadra essendo impalpabile il più delle volte [5.5]. Lang e Lucca subentrano ma tardi per poter essere giudicati. 

Giudizio su mister Conte e arbitro

Antonio Conte è da 6.5. L’allenatore partenopeo sta cercando di fare il massimo e di dare alla squadra le giuste motivazioni nonostante gli innumerevoli infortuni di questo inizio di stagione. Il Napoli perde altri due pezzi importanti, si spera per poco, come Gilmour e Spinazzola, nella serata di ieri e Conte si inventa Elmas, dovendo sopperire pure al poco minutaggio a disposizione di Lobotka, in regia. Gutierrez anche dimostra di poter essere un ricambio su cui l’allenatore partenopeo può contare. 

Luca Zufferli, arbitro della gara, non va oltre un 5 in pagella. Arbitra spezzettando molto la gara e fischiando praticamente ogni tipo di contatto, dal più pesante al più leggero. Si gioca quindi poco e le ammonizioni non fioccano come dovrebbero. Risulta poi troppo fiscale in varie occasioni in cui fa ribattere punizioni e falli laterali perché non battuti al centimetro nella stessa posizione del fallo. 

 

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