Napoli-Como, azzurri partenopei contro azzurri lariani, in programma al Maradona oggi pomeriggio alle 18 e valevole per la decima giornata di Serie A, si presenta già come un match dall’importanza capitale per la squadra di Conte, che deve dare continuità alle vittorie ottenute con Inter e Lecce negli ultimi sette giorni.
I tre marcatori nel match vinto in casa contro il Como lo scorso anno
Tre punti da conquistare per la classifica e per il morale
Una vittoria per la classifica ma anche per il morale in vista del prossimo impegno in Champions contro l’Eintracht di martedì. Da un lato, infatti, sul fronte del campionato per Di Lorenzo e compagni ottenere i tre punti in Napoli-Como significherebbe essere certi di confermare il primato, puntando magari a distanziare anche la Roma, che sarà di scena a San Siro contro il Milan nel big match di giornata. In vista della sfida europea coi tedeschi, poi, presentarsi a quella gara forti di tre vittorie consecutive in Serie A darebbe ai partenopei la carica giusta per scacciare dalla mente il ricordo della debacle di Eindhoven, che ha complicato la campagna continentale di Conte.
Il rientro di Holjund: il danese torna al centro dell’attacco in Napoli-Como
Holjund, il bomber trovato e poi perso per qualche settimana. E’ il danese, al rientro oggi, l’uomo più atteso di giornata, considerando che in sua assenza Lucca ha stentato a offrire adeguate garanzie e Neres, che pur ha fatto bene nelle vesti di falso nove contro l’Inter, non garantisce certo però lo stesso numero di reti dell’ex Atalanta. Napoli-Como, dunque, per il classe 2003 è l’occasione di riprendere subito il cammino da dove si era interrotto con l’infortunio occorsogli prima della gara col Toro, con la speranza che gli ultimi giorni di allenamento gli abbiano restituito una condizione migliore di quella intravista nello spezzone di partita disputato al Via del Mare.
Ritorno al 4-3-3 e McTominay di nuovo al centro della squadra
Accanto al danese, in Napoli-Como, gli esterni offensivi saranno Politano a destra e David Neres a sinistra, riportato quindi nella sua posizione naturale di ala pura in un ritorno al 4-3-3 quasi obbligato dopo lo stop, che non sarà breve, di Kevin De Bruyne. Al di là dell’attacco, in ogni caso, chi potrebbe beneficiare maggiormente di questo ritorno all’antico dal punto di vista del modulo è Scott McTominay, schierato nuovamente come mezzala sinistra, ruolo in cui l’anno scorso si è conquistato i panni di uomo Scudetto. Insieme allo scozzese, in mediana, ci saranno ancora il suo connazionale Gilmour e Anguissa, sei volte uomo del match nelle prime nove giornate.
Spinazzola uomo in più: il nuovo intoccabile di Conte
Ma se Anguissa sta offrendo un rendimento da top player europeo, c’è anche un altro giocatore che, in questo avvio di stagione, si è rivelato una vera e propria arma in più per Conte e che partita dopo partita è diventato praticamente insostituibile per il tecnico salentino. Leonardo Spinazzola, infatti, dopo una conclusione di stagione in crescendo nella scorsa annata, è ormai tornato stabilmente ai livelli espressi nella magica estate di Euro 2020, quando prima del maledetto infortunio al tendine era considerato uno dei migliori terzini del panorama internazionale. Anche in Napoli-Como, così, “Spina” proverà ad essere decisivo, mirando anche a una nuova convocazione in Nazionale.
Il Como di Fabregas: calcio offensivo e spettacolo
Dal punto di vista degli ospiti, la squadra di Fabregas è ormai una realtà consolidata del calcio italiano, grazie a una proprietà solida e in grado di investire ma soprattutto a un progetto tecnico chiaro, serio e incentrato sulla mentalità offensiva e volta a costruire del proprio allenatore, di chiara matrice spagnola. Insieme al Bologna di Italiano, i lariani sono per gli amanti del bel calcio la compagine da seguire come esempio di divertimento e spettacolo, il che rende evidente che i partenopei dovranno fare particolare attenzione al reparto offensivo dei lombardi, che in Napoli-Como, stando alle probabili formazioni, vedrà Kuhn, Paz e Rodriguez alle spalle di Douvikas.
Nico Paz, un predestinato sulle rive del Lago
Nico Paz, appunto. Un giocatore, lo spagnolo, che già dalla scorsa stagione è apparso essere un vero e proprio predestinato del football, e che in questi ultimi mesi di 2025 sta confermando a pieno quanto di buono si dice su di lui già dai tempi del settore giovanile del Real Madrid. Lo spagnolo, sul quale in estate era stato forte l’interesse del Tottenham, fin qui in campionato ha già siglato 4 gol e fornito 4 assist decisivi ai compagni, ed è principalmente su di lui che Fabregas fa affidamento per provare a raggiungere in questo torneo una storica qualificazione europea. Napoli-Como al Maradona, così, per il fantasista rappresenta certamente un’occasione importante.