Napoli-Inter, senza dubbio, è una delle sfide più avvincenti e cariche di significato del calcio italiano, considerando che azzurri e nerazzurri si sono divisi gli ultimi tre titoli nazionali, vinti due dai campani e uno dai lombardi.
Un anno dopo è di nuovo Napoli-Inter
Il match di oggi, lo scorso anno, è stato l’avvincente duello Scudetto che, fino all’ultima giornata, ha tenuto col fiato sospeso milioni di appassionati, con gli azzurri che al termine di svariati sorpassi e contro-sorpassi hanno avuto la meglio dei meneghini e si sono aggiudicati il loro quarto titolo. In attesa di capire chi sarà la squadra da battere quest’anno, campani e nerazzurri si affrontano nuovamente oggi al Maradona, e per i ragazzi di Conte la sfida di questo pomeriggio è già un crocevia fondamentale di stagione, considerando i risultati e soprattutto le prestazioni negative recenti. Se vincere darebbe infatti nuovo morale ai Campioni d’Italia, perdere altri punti scatenerebbe incertezze e polemiche.
Obiettivo ripartire per non fermarsi più
Gli azzurri, negli ultimi sette giorni, sono infatti stati battuti prima a Torino dai granata, con un 1 a 0 firmato dall’ex Simeone, e poi hanno subito una delle peggiori sconfitte europee della propria storia, con un sonoro 6 a 2 in casa del PSV. Queste sconfitte hanno fatto seguito a una serie di prestazioni poco brillanti dei ragazzi di Conte, il che, unito al fatto che su dieci partite stagionali il Napoli ne ha perse ben quattro, rende assolutamente necessario per Di Lorenzo e compagni invertire la rotta già a partire da Napoli-Inter. Una vittoria in un match di cartello, difatti, potrebbe costituire per i padroni di casa un nuovo punto di partenza stagionale, resettando quanto avvenuto recentemente.
Col passo falso del Milan, il primon posto è nel mirino
Napoli-Inter, inoltre, costituisce anche un’occasione per entrambe le compagini di riconquistare la vetta della classifica. A sorpresa, infatti, nell’anticipo del venerdì sera il Milan di Allegri, capolista prima di questa giornata, ha fallito l’allungo in casa contro il Pisa, pareggiando 2 a 2 solo nel finale, dopo aver seriamente rischiato la sconfitta. Con una vittoria, dunque, sia campani che nerazzurri supererebbero proprio i rossoneri, guadagnandosi la piazza più nobile della graduatoria in solitaria o in coabitazione, in base a quello che sarà poi il risultato della Roma di Gasperini impegnata a Sassuolo domani alle ore 15.
Holjund non recupera, Meret si ferma ai box
Al match di oggi pomeriggio, peraltro, i partenopei arrivano in condizioni non ottimali non solo per gli ultimi risultati conseguiti, ma anche per un’emergenza infortunati che pare non accennare a placarsi. Oltre a Lobotka, Rrahmani e chiaramente Lukaku, l’infermeria azzurra difatti è stata raggiunta anche da Alex Meret, il quale pareva essere destinato a riprendersi il proprio posto tra i pali e invece nell’allenamento di ieri ha riportato una frattura al piede destro. Negativo, infine, anche l’ultimo tentativo di Holjund di recuperare in tempo per Napoli-Inter, e così anche il bomber danese potrà sostenere i suoi solamente a distanza.
Napoli-Inter potenziale occasione per David Neres
Proprio su chi affidare il ruolo di riferimento offensivo, a quanto pare, mister Conte sta ancora portando avanti le proprie riflessioni. Lucca, al momento, è parso ancora abbastanza fuori contesto, soprattutto alla luce dell’importante cifra sborsata in estate dal club di ADL per assicurarsene le prestazioni, e così più che una punta centrale pura il tecnico salentino potrebbe decidere di affidarsi a un falso nueve. In quest’ultimo caso, il favorito a partire dal primo minuto sarebbe il brasiliano David Neres, il quale con la sua rapidità cercherebbe di mettere in difficoltà gli imponenti centrali nerazzurri. Napoli-Inter, dunque, potrebbe essere l’occasione per vedere qualcosa di diverso anche nell’attacco azzurro.
Bonny e Pio Esposito non fanno rimpiangere Thuram
I nerazzurri, dal canto loro, vengono da un momento invece certamente positivo. L’inizio di stagione, per Chivu, non era stato dei migliori, con due sconfitte nelle prime tre giornate ad opera dell’Udinese prima e della Juventus poi. Nell’ultimo mese e mezzo, però, i meneghini sembrano avere trovato la quadra, e tanto in campionato che in Champions stanno risalendo la china, anche grazie a un mercato estivo che li ha resi forse più pronti nelle alternative all’undici titolare. Soprattutto nel reparto avanzato, infatti, sia Bonny che lo stabiese Pio Esposito si stanno rivelando alternative assolutamente all’altezza, tanto da non far rimpiangere l’indisponibile Thuram.
Napoli-Inter, i precedenti: da Cavani a Billing passando per Higuain
E’ da maggio 2023, in pieni festeggiamenti da Terzo Scudetto, che gli azzurri non battono l’Inter al Maradona (3 a 1 in quel caso). Napoli-Inter dell’anno successivo vide un secco 0-3 in favore degli ospiti, mentre l’1 a 1 della scorsa stagione con Billing che nel finale rese vano il gol di Dimarco si rivelò fondamentale nella rimonta dei partenopei. Da ricordare, tra i vari incroci tra queste due squadre nell’era ADL, il 3 a 1 del maggio 2013, quando il Matador Cavani raggiunse quota 100 gol in maglia azzurra, e Napoli-Inter 2 a 1 del novembre 2015, con una doppietta del Pipita Higuain che fece tornare dopo anni i partenopei soli in vetta alla classifica.