Atalanta-Napoli, per i ragazzi di Conte, può valere tanto, anche più dei tre punti. Se il pareggio di domenica scorsa agguantato con la Roma, infatti, ha permesso ai partenopei di tenere a distanza i giallorossi, la sconfitta di ieri dei bianconeri contro il Como dà la possibilità a Holjund e compagni di allungare sul quinto posto, consolidando il proprio posizionamento nell’ottica della qualificazione alla prossima Champions League.
L’Atalanta reduce dalla Champions, il Napoli prova ad approfittarne
La Champions League, appunto; la massima competizione europea per club che gli azzurri hanno salutato anzi tempo dopo un girone giocato oggettivamente molto male e che gli orobici, dal canto loro, stanno provando a tenere in vita nel play-off contro il Borussia Dortmund, che però dopo il primo atto in Germania li vede sotto per 2 a 0 nel parziale. La gara di mercoledì, inevitabilmente, potrebbe essere un fattore per i padroni di casa che, a differenza degli ospiti, affronteranno Atalanta-Napoli col peso di una gara giocata quattro giorni fa e di un ritorno in cui dover provare a ribaltare lo svantaggio tedesco.
Palladino: allenatore napoletano oggi contro il Napoli
Probabile, dunque, che mister Palladino operi un po’ di turn-over per Atalanta-Napoli, con Krstovic che dovrebbe dare il cambio a Scamacca, Bellanova che potrebbe tornare titolare in campionato e Pasalic che potrebbe rifiatare in mezzo al campo. L’allenatore dei bergamaschi tra l’altro, subentrato a Juric lo scorso novembre e che proprio al Maradona ebbe il battesimo del fuoco sulla panchina della Dea nel match di andata, è originario di Mugnano, e insieme a Pisacane del Cagliari è uno dei due allenatori napoletani di nascita che tanto stanno facendo bene in questa Serie A, portando avanti la sua idea di gioco propositivo e offensivo già vista a Monza prima e a Firenze poi.

L’undici azzurro: si tenterà per McTominay, difesa obbligata
Per quanto riguarda i partenopei, il nuovo stop di Rrahmani rende obbligate le scelte di mister Conte per il terzetto difensivo di Atalanta-Napoli, che sarà composto da Beukema, Buongiorno e Juan Jesus. Sulle corsie laterali, dove Leo Spinazzola tornerà nello stadio che lo ha lanciato circa dieci anni fa ad alti livelli, Mazzocchi potrebbe concedere un po’ di riposo a Gutierrez. In mediana si tenterà fino all’ultimo di recuperare Scott McTominay, in un reparto che già si è avvantaggiato del rientro di Billy Gilmour. In avanti, poi, fiducia a Politano e all’uomo del momento Vergara, per supportare l’altro ex di giornata Holjund.
Holjund è il grande ex, 9 gol a Bergamo per lui nel 2022/23
E’ proprio ad Holjund che il tecnico salentino, anche lui con un breve passato a Bergamo nella stagione 2009/10, si affida per trovare gol pesanti nella corsa alla prossima Champions League, a partire già da Atalanta-Napoli. La punta danese, decisiva nell’ultima trasferta di Genova con una doppietta, sbarcò in nerazzurro non ancora ventenne nell’estate del 2022, e in una sola stagione in Lombardia ha raccolto 32 presenze e 9 reti, che gli valsero a fine anno la prestigiosa chiamata del Manchester United. Ora, tre anni dopo, Rasmus sembra essere definitivamente maturato, e con tredici giornate ancora da giocare gli mancano solo due centri per la doppia cifra.

Problemi di infortuni da entrambi i lati: fuori l’altro ex Raspadori
Non è solo McTominay, qualora non recuperasse in tempo per Atalanta-Napoli, ad affollare le rispettive infermerie. Se gli azzurri, infatti, continuano a vivere una situazione sportivamente drammatica avendo fermi ai box ormai da mesi De Bruyne e Anguissa, e con Neres, Di Lorenzo e adesso anche Rrahmani costretti ad altrettante lungodegenze, anche gli atalantini hanno le loro gatte da pelare quanto a problemi fisici con cui fare i conti. Nel reparto offensivo, infatti, dopo la partenza di Lookman destinazione Atletico Madrid, Palladino deve fare i conti con l’indisponibilità in contemporanea dei due uomini di maggior talento della squadra, De Ketelaere e l’ex Jack Raspadori.
Atalanta-Napoli, i precedenti: quattro successi azzurri di fila a Bergamo
Dal punto di vista dei precedenti, negli ultimi ventuno incroci tra le due compagini solamente una volta campani e lombardi si sono divisi la posta in palio. A Bergamo, poi, i partenopei si impongono da quattro anni di fila, con due successi negli anni dei due Scudetti recenti entrambi decisivi (Atalanta-Napoli 2 a 3 dello scorso anno e Atalanta-Napoli 1 a 2 del novembre 2022). L’ultimo successo della Dea, invece, è datato addirittura 21 febbraio 2021, esattamente cinque anni fa, quando i padroni di casa si imposero per 4 a 2 sugli azzurri di Gattuso, falcidiati dal Covid e, anche in quel caso, dagli infortuni.
