Fine settimana con week-end lungo per il calcio italiano per arrivare al secondo appuntamento di Champions.
Anticipi del sabato che interessano tre squadre di vertice con uno scontro diretto quello di Torino alle 18.00 tra Juventus e Atalanta e due gare di grande interesse: quella delle 15.00 tra Como e Cremonese e quello della serata tra Cagliari e Inter.
Saranno impegnate tre squadre che non hanno ancora perso: Juventus, Atalanta e la sorpresa Cremonese e quindi il sabato si preannuncia importante per la classifica generale.
Una classifica ovviamente corta, cortissima, siamo solo all’inizio, che prima della seconda sosta potrebbe presentare alcune indicazioni utili a comprendere come sarà questa fase di avvio della stagione.
Il Napoli capolista giocherà domani sera a Milano e la gara contro i rossoneri ha la sua importanza anche se da più parti si tende a sminuirne il valore vista la fase iniziale del campionato.
I rossoneri la affronteranno con il vento in poppa, con i media che anche se non apertamente li considerano favoriti.
Massimiliano Allegri è considerato già oggi il taumaturgo che ha rigenerato la squadra, che le ha dato un equilibrio, una solidità difensiva e una capacità positiva di sfruttare la rosa a disposizione durante la gestione della gara.
Il Napoli di Antonio Conte al contrario dovrà ancora una volta reinventarsi, dovrà dare fondo alle sue risorse soprattutto in difesa per fronteggiare la squadra del momento.
La settimana di lavoro ha portato il tecnico partenopeo a dichiarare che il Napoli ha l’obbligo di pensare a sé stesso, senza azzardare confronti che servono solo ad alimentare le futili diatribe che l’informazione troppo spesso crea ad arte.
Si tratta di un confronto importante quello a cui si assisterà domani sera al Meazza, ma torniamo ad oggi.
Juventus vs Atalanta allo Stadium
La partita più importante è di sicuro quella che si disputerà all’Allianz Stadium di Torino.
Di fronte due squadre che vorranno allungare la striscia di partite utili e due allenatori croati che però hanno convinzioni calcistiche abbastanza diverse.
Il croato seduto in panchina a Torino in settimana ha alzato un polverone sulla classe arbitrale, ha cercato di riattivare la famosa sudditanza psicologica degli arbitri a supporto della squadra bianconera.
Una pratica che ha condizionato una lunga stagione del calcio italiano agganciandosi all’obbrobrio della vicenda Calciopoli.
Tudor è un nostalgico che ai microfoni cita solo gli episodi che sono utili alle sue tesi sfruttando il silenzio di chi ha di fronte e dovrebbe ricordagli anche quelli si segno opposto se non altro per dovere di cronaca.
Juric, dal suo canto, è considerato un clone di Gasperini e ad onor del vero si è trovato a dover gestire la complessa vicenda Lookman anche in un momento dove i risultati non sembravano supportarlo.
Ha resistito, ha trovato una buona quadratura per la sua squadra ed oggi sembra raccoglierne i primi frutti.
Il confronto si presenta anche per questo interessante ma quello che di sicuro darà alla gara la sua importanza sarà vedere se la Juventus sarà in grado di ribaltare quanto visto nel secondo tempo di Verona, disputato male, in maniera svogliata e subendo l’avversario che avrebbe potuto tranquillamente vincere la partita.
L’Inter invece è chiamata a confermare di aver ritrovato la sua giusta vena.
Il Cagliari sino ha ceduto solo al Napoli proprio sul filo di lana mostrando compattezza e voglia di combattere in ogni zona del campo.
Marotta si è sbilanciato affermando che Chivu è un ottimo allenatore.
La vittoria in Champions ha ridato fiato a tutto l’ambiente nerazzurro e il momento particolare di difficoltà sembra alle spalle.
Al contrario la partita delle 15.00 dovrà dire se il Como può aspirare ai piani alti della classifica o se la Cremonese deve essere considerata la vera sorpresa di questo inizio di stagione.