Milan-Napoli alle 20:45: alla Scala del Calcio esame di maturità per gli azzurri

Milan-Napoli, uno dei grandi classici del calcio italiano, sarà il posticipo domenicale della quinta giornata di Serie A, e per le due squadre la gara di San Siro, che metterà di fronte Antonio Conte a Max Allegri, rappresenta già un crocevia importante della stagione.

Il Milan per agguantare gli azzurri; il Napoli per l’allungo

La squadra campione d’Italia, capolista a punteggio pieno dopo le prime quattro giornate, scende in campo al Meazza forte dei suoi 12 punti a tre lunghezze di distanza dai rossoneri, reduci da tre vittorie consecutive ma fermi a quota 9 a causa della sconfitta interna all’esordio con la Cremonese. Se gli uomini di Allegri, dunque, proveranno a sfruttare il fattore campo per raggiungere in classifica i detentori del titolo, per Di Lorenzo e compagni uscire indenni da Milan-Napoli vorrebbe dire mantenere il primo posto; con una vittoria, addirittura, i campani allungherebbero a 6 punti ilo distacco dal Diavolo, considerato uno dei rivali più accreditati per il primato.

Conte sopra nei precedenti con Allegri ma con l’ombra di…Muntari

Viaggi di andata e ritorno e strani incroci del destino nei percorsi di Conte e Allegri. Entrambi i tecnici, nella loro carriera, hanno legato a doppio giro il proprio nome alla Juventus, ma l’attuale tecnico rossonero era sulla panchina proprio del Milan in occasione dell’1 a 1 del febbraio 2012, quando a guidare i bianconeri era invece il mister salentino. Quel pareggio, segnato dal clamoroso gol non assegnato al milanista Muntari nonostante il pallone avesse abbondantemente superato la linea di porta, aprì alla Signora la strada per lo Scudetto. Il bilancio complessivo dei precedenti tra i due allenatori, in ogni caso, arride a Conte con 5 successi, 2 pareggi e soltanto 2 sconfitte.

Modric vs De Bruyne: Milan-Napoli sfida tra fuoriclasse

Ma Milan-Napoli, in questa stagione, è anche se non soprattutto il confronto tra due fuoriclasse assoluti che durante l’estate sono sbarcati in Italia dopo aver illuminato per anni i campi della Premier League e della Liga spagnola. Modric e De Bruyne, dopo essere stati bandiere di Real Madrid e Manchester City, nonostante l’età non più giovanissima hanno sicuramente innalzato il livello del nostro campionato, e sono già entrambi andati a segno in queste prime giornate. La partita tra azzurri e rossoneri, quindi, sarà anche l’occasione di vedere l’una davanti all’altra due superstar che, in un calcio sempre più tattico e meno tecnico, riescono invece grazie alle proprie doti ad emozionare ancora gli appassionati di football.

Difesa azzurra in totale emergenza: esordio per Gutierrez

Se De Bruyne, insieme a tutto il centrocampo partenopeo, è una garanzia, per mister Conte, tuttavia, i grattacapi in vista di Milan-Napoli vengono tutti dal reparto arretrato. Oltre a Rrahmani, che non partirà per Milano, e a Buongiorno, fermo ai box per le prossime tre partite, nelle ultime ore hanno alzato bandiera bianca a causa di guai fisici anche Spinazzola e Olivera. La linea a quattro degli azzurri, quindi, sarà più che mai obbligata, con capitan Di Lorenzo a destra, la coppia centrale Beukema e Juan Jesus e l’esordio di Gutierrez a sinistra, dove lo spagnolo avrà come cliente Saelemaekers, cliente tutt’altro che facile e pedina fondamentale nel 3-5-2 di Allegri.

Leao out, Neres ancora in panca: Milan-Napoli con poca fantasia

A proposito dello schieramento di Allegri, nell’undici titolare dei padroni di casa non dovrebbe rientrare ancora Rafa Leao; Milan-Napoli, dunque, non sarà, almeno dal primo minuto, la partita degli esterni di fantasia, dato che anche David Neres e Lang dovrebbero partire ancora una volta dalla panchina. A guidare i due attacchi, quindi, secondo le probabili formazioni saranno da un lato Santi Gimenez e Pulisic mentre dall’altro Holjund, a caccia della seconda gioia personale dopo quella di Firenze, affiancato da Politano, forse il migliore degli azzurri in questa fase, e da Scott McTominay.

San Siro ha sorriso agli azzurri negli anni degli ultimi due Scudetti

Statistiche e cabala alla mano, sia nell’anno dello Scudetto di Spalletti che in quello del titolo di Conte, gli azzurri sono usciti vincitori da San Siro contro i rossoneri. Milan-Napoli del settembre 2022, infatti, vide i partenopei imporsi per 2 a 1 grazie ad un rigore di Politano e allo stacco imperioso del Cholito Simeone, mentre Milan-Napoli della scorsa annata si concluse con un perentorio 2 a 0 per i campani, firmato da Romelu Lukaku e da una delle ultime gemme napoletana di Kvicha Kvaratskhelia. Per i ragazzi di Conte, dunque, espugnare il Meazza sarebbe non solo fondamentale per la classifica, ma anche di buon auspicio pensando ai precedenti più recenti.

Related posts

Napoli – Lecce 2-1 azzurri a due facce

Napoli – Torino 2-1 un grande Alisson Santos

Napoli-Torino questa sera alle ore 20:45 per aprire il 28esimo turno con una vittoria