‘Sono Simonetta’ di Anna Copertino (Giannini Editore – collana Sorsi)

Sono Simonetta’ è la storia di una delle tante vittime innocenti di camorra a cui la giornalista napoletana Anna Copertino ha voluto dar voce attraverso questo suo scritto.

L’autrice di ‘Sono Simonetta’

Non è un caso se questo libro, ‘Sono Simonetta’ è stato pubblicato nella Collana Sorsi della Giannini Editore. L’autrice, Anna Copertino, particolarmente sensibile ai problemi sociali ed impegnata in attività contro le mafie ed ogni altra forma di violenza, da tempo coglie ogni occasione per sensibilizzare in relazione al problema anche i più giovani e gli alunni dei vari ordini di scuola; in questo libro la giornalista offre ‘un sorso’ di emozioni profonde dando voce ad una vittima innocente di camorra di soli 11 anni: Simonetta Lamberti. La Copertino, in queste pagine, in cui riesce a intrecciare ricordi e testimonianze denunciando, obbliga il lettore a riflettere sulla responsabilità che gli adulti, in ogni epoca, hanno nella costruzione del mondo che lasciano alle generazioni future.

Chi è Simonetta

Simonetta Lamberti è una bambina la cui vita terrena è stata interrotta a soli 11 anni, il 29 maggio 1982, durante un attentato a suo padre, il magistrato Alfonso Lamberti, che fu invece solo ferito e condannato ad un lutto ben più truce della sua morte sopraggiunta anni dopo. Nel libro, ‘Sono Simonetta’, sono riportate delle pagine di diario, di temi, di messaggi che non possono lasciare indifferenti; queste ci presentano una bambina sensibile, gioiosa, innamorata della sua famiglia e soprattutto della sua mamma che avrebbe dovuto trascorrere una giornata al mare con il papà, proprio come tutti i bambini! C’è solo un modo per opporsi alla morte di Simonetta ed è quello scelto dalla giornalista Anna Copertino e da sua madre Angela Procaccini.

Chi è la sua mamma

La madre di Simonetta è una professoressa che si chiama Angela Procaccini. Sentirla raccontare con una serenità intrisa di dolore quanto quell’attentato ha stravolto la vita della sua famiglia, lasciando un segno profondo anche nei due figli nati successivamente, testimonia un esempio concreto di resilienza. Forse in un ricorrente sogno premonitore, o forse solo per grandezza d’animo, Angela è riuscita ad accogliere il compito che la vita sembra averle assegnato con la nascita e la morte prematura di quella sua bambina: diffondere la cultura dell’amore distruggendo quella dell’odio e della violenza. Ella dichiara, infatti, di essere riuscita a perdonare gli assassini di sua figlia e di aver fatto suo scopo di vita l’aiuto ai giovani in situazioni di disagio socio-culturale, troppo spesso anticamera di organizzazioni malavitose.

La realizzazione di questo libro, ‘Sono Simonetta’, un concentrato di dolore e amore infiniti, ha un importante valore sociale e pertanto non resta che dire ‘chapeau’ ad Anna ed Angela e collaborare alla diffusione della sua lettura soprattutto tra i giovani,

con la speranza di creare l’effetto ‘sasso nell’acqua’ estendendo i bei valori umani.

Related posts

TEATRO E DANZA AL CASTEL NUOVO

ROSCIOLO

SAN PIETRO IN ALBA FUCENS